Ci fu un tempo, non molto remoto ma pur sempre andato, in cui i supporti erano fatti con un certo criterio. Era la fine degli anni 80, inizio anni 90, ed i dati si copiavano su due tipologie di supporti: La musicassetta ed il Floppy Disk.

FLOPPY35

Trascuriamo le cassette, veramente troppo vecchie…

Un Floppy Disk era comodo da portare in giro, conteneva dati a sufficienza per i tempi (1,44Mb con giochi da 600kb medi) , era protetto dalle intemperie e apriva la linguetta solo una volta inserito nel lettore ed avviata la lettura/scrittura.
Aveva persino una piccola levetta per abilitare la scrittura o la sola lettura.

Un floppy conteneva due fogli di carta per proteggere meglio i dati: la parte magnetica in marrone scuro.

Un Floppy, ancora, occupava veramente poco spazio ed era possibile lasciarlo incustodito sulla scrivania senza avere dubbi sul fatto che tenesse i dati protetti.

Tra i difetti si annoverava il fatto che tutto era registrato magneticamente, quindi una calamita poteva eliminare i dati contenuti. Questo pero’, a meno di essere masochisti o scienziati fisico nucleari che girano con grossi magneti in tasca, non era un problema.

Veniamo all’evoluzione a cui le Major tanto ci vogliono spingere: I CD-ROM.
Quanti CD musicali, video, dati e foto avete ?
E quanti contengono perfettamente i dati che avete preziosamente archiviato ?

cd-rom

Ecco un CD-ROM:

I CD-ROM , cosi come sono stati concepiti, contengono dati via registrazione ottica.

I loro punti di forza sono:
1) Grande capacita’

I loro difetti sono:
1) Grande Capacità ma discutibile, visto che col tempo la grande capacita’ diventa media, poi poca, poi veramente poca…
2) Nessuna protezione fissa. Il supporto, che deve sempre accompagnare un CD ma se non lo accompagna e’ meglio (cosi ne compri 2 e qualcuno ci guadagna) e’ di fatto rimovibile, al 100%.
3) La registrazione magnetica e’ suscettibile ai magneti, la registrazione ottica alla luce forte. Voi avete piu’ calamite o finestre in casa ?
4) Piu’ ingombro: un floppy era la meta’ di dimensioni, non perche’ piu’ grandi non ci fossero, infatti li avevano inventati PRIMA dei Floppy, ma perche’ era piu’ pratico un supporto piccolo. Tenete voi un CD in macchina, magari la vostra Special Edition dei Dimmu Borgir!
5) Fragili e delicati: inutile dire che se lo pieghi torna come prima, essendo ottico anche una rigatura minima danneggia i dati in modo irrevocabile.
6) Scrittura EPROM – potete scrivere solo dopo aver raccolto bene bene i vostri dati, tutti e aver bruciato il vostro CD con la stessa ricorrenza con cui si invitano i parenti a casa. Insomma, niente scritture e sovrascritture flessibili, ma una grande masterizzata totale.

E ora avanziamo a grandi passi negli anni, giusto per vedere come ci vogliono bene le Major :
pronti, signore e signori, i DVD!!!
(foto uguale a quella di prima) – Miglioramenti : Più Capacità!
Difetti: Uguali a quelli del CD-ROM

Va bene, non fa’ nulla , proseguiamo galoppando negli anni e vediamo l’innovazione… Signore e Signori, questa volta ci siamo: I Blu RAY!
(foto uguale a quella di prima ma per decenza la cambio..)

hd+dvd+blu+ray

Eccoli ! A grande richiesta!
Ma che innovazione, che design, che enorme quantità di dati…

Vediamo nel dettaglio!
Vantaggi: Ancora più dati di prima!!!

Svantaggi: Quelli del CD-ROM. Ma come, il CD-che? Quel coso di fine anni 90?
Si quello, perche’ ?

La storia, insomma, si “ripete e si autogiustifica”… ma non abbiamo fatto i conti una componente competitiva e intelligente (parolaccia!) come gli informatici. Questa mandria di instancabili irriducibili, un po’ bistrattata ai tempi dei Floppy, si e’ sempre chiesta come si potesse trasformare un banco di RAM in un contenitore portatile a memoria tampone, magari user-friendly, con possibilità illimitate di scrittura , grande capacità, piccolo ingombro, alta praticità… scusate, mi fermo, altrimenti le Major perdono il filo del discorso con questa serie di utopie mai raggiunte.

Signori e signore questo doveva accadere molto tempo fa’, ma sono contento che sia in qualche modo accaduto: USB Pen e Hard Disk portatili.
PUNTO E BASTA.

pen_drive_ntfs

Buttate i CD, i DVD, i BluRAY e qualsiasi altra cosa circolare a cielo aperto abbiate, perche’ e’ ora di cambiare musica.
Andate in un centro commerciale e notere delle torrette nere da affiancare ad un televisore, e piu’ passeranno gli anni e piu’ queste torrette nere saranno capienti, wi-fi e connesse ad intranet e internet… sono hard disk multimediali, con cavi ad alta qualità e possibilita’ di eseguire uno dei film memorizzati a vostra scelta DivX/XviD… tra centinaia!

E i vostri preziosi dvd ? Che fate, li buttate? Si, ma solo dopo averli RIPPATI e trasferiti in una “torre anti-Major”.
Per le autoradio: via di MP3 su schede Secure Digital e cosi per tutto cio’ che verra’.

PS: vi suggerisco infine di usate le chiavette usb dal lato metallico, perche’ il lato arrotondato lo lasciamo alle Major da infilarsi dove vogliono.

W il 2009.
Ciao a Tutti.

Lord Hol Napult