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Archive for the ‘ Internet ’ Category

Cari lettori,

oggi parleremo di come convertire il proprio hobby preferito, quello dei videogame, in un’opera di beneficenza senza eguali.

Da tempo notavo l’incancrenirsi progressivo dei prezzi su Steam ™ in riferimento a videogame ormai non più giovincelli, ma la cui vendita non convinceva nemmeno durante i saldi. Il mio precedente post sul validissimo sito di G2a.com risolveva quantomento alcuni problemi.

Ora grazie anche al valido contributo di Humble Bundle si possono acquistare a prezzi davvero convenienti dei titoli di tutto rispetto. Vediamo di seguito, più nel dettaglio, come funziona e scopriamo perchè è possibile fare beneficenza con questo portale… ok, alfa, bravo, charlie, GO!

La selezione del Bundle

Il portale in questione offre periodicamente sempre nuovi bundle, ovvero gruppi di videogame che vengono “impacchettati” assieme per formare un offerta valida ed appetibile. Sono presenti svariati bundle riferiti a titoli Steam nemmeno troppo vecchi. Se non siete amanti dell’ultima-uscita-qui-ora-e-subito, o anche se siete amanti di ciò ma non disdegnate qualche titolo che potrebbe esservi sfuggito, Humble Bundle vi offre questa preziosa opportunità.

Solo videogame?

No proprio no! Scorrendo il menu di Humble Bundle potrete trovare anche fumetti (a vendita digitale) e software professionali. L’unico problema è capitare nel momento giusto sul bundle giusto semmai.. per questo il sito va visitato periodicamente.

Ma come funziona?

Orbene è giunto il momento di fare una prova pratica di cosa fare e come farlo. Poniamo ad esempio di aver messo i nostri buoni propositi sopra ad un pacchetto di titoli per Steam chiamato “Humble YYYYY Bundle”. Si nota subito dall’interfaccia che a seconda dello scaglione di offerta libera sotto alla quale si rientra, ci verranno consegnati più o meno titoli, mentre resteranno disattivati quelli che richiedono un importo maggiore.

La simpatia di Humble Bundle ci consente infatti di offrire anche solo un dollaro per poter ottenere i primi 3 titoli, e aumentando il valore della nostra offerta si possono ottenere in aggiunta anche i titoli degli scaglioni successivi. Si noti che non vengono rimossi quelli dello scaglione precedente.. in pratica con 20 euro ci si porta a casa un’intera collezione di videogame!

Dimmi subito come procedere!

Humble Bundle non si differenzia in alcun modo da altri portali di acquisto di chiavi steam. Infatti una volta completato l’acquisto ci verranno consegnate delle chiavi molto simili a questo codice: “AAAAA-BGRTGH-JSUHGS”. Attivare questo codice sul nostro account di Steam è semplicissimo, ma vi rimando a questo post per i dettagli. Ad ogni modo dopo aver specificato la quantità di denaro che si intende “offrire umilmente”, si procede alla selezione della destinazione di questo denaro, e qui si nota la differenza dagli altri portali:

Trascinando le frecce il nostro importo verrà ripartito tra il fornitore del Bundle, la carità, e Humble Tip… facciamo in modo che vada tutto in carità nel nostro esempio, ed il risultato dovrebbe essere il seguente.

Come di consueto per tutti i portali di vendita procediamo al pagamento. Si noti che se l’offerta è di 1$ (o 0.93€ in valuta), non verranno inserite spese di Paypal o commissioni strane, a differenza degli altri portali di vendita. In questo caso la donazione è priva di imposte tipiche invece dei portali di sola vendita online.

Il nostro ordine di 1$ diventerà quindi un pagamento di 1$.

Beneficenza sì… ma a chi?

A chi lo decidiamo noi! Nell’archivo di operatori di beneficenza selezionabili da Humble Bundle troveremo davvero una lunga lista di onlus. Questo passo può essere ovviato e sarà quindi devoluto l’importo ad un operatore onlus predefinto dal sito stesso. Non ho prove a riguardo ma immagino che venga cambiato a rotazione.. Comunque sia scegliamo dove dovrà andare la nostra donazione.

Nel processo verrà anche mostrato un grafico con i Top Contributors, ovvero coloro che invece di “acquistare” solamente il gioco hanno deciso di fare qualcosa di più corposo. Nella maggioranza dei casi i soldi in arrivo ad Humble Bundle saranno scaglionati in base al livello dei costi visti in precedenza, ma va benissimo cosi. E’ solo in questo modo che si raggiungono le esorbitanti cifre di 1 milione di dollari. Essere un top contributors è sicuramente una cosa buona, ma anche donare quel poco divertendosi con qualche titolo consente alle onlus di operare meglio e più efficacemente (spero in bene ovviamente.. visto che non ho conferme per ora da quotidiani e giornali su un’operazione di questo calibro).

E ora?

Una volta completato il processo di pagamento (è chiaramente anche una registrazione) sarà possibile “richiedere le chiavi”. Come succede per tutti questi siti le chiavi attivano i videogame su Steam, che andranno poi scaricati attraverso Steam per essere giocati. Non mancheranno comunque le istruzioni del caso e una sorta di feedback da lasciare sui titoli ricevuti, a titolo di apprezzamento e indicazione per scelte future di Humble Bundle.

Ecco infine la nostra libreria Steam con i titoli “acquistati” ed attivati (Come detto sopra la procedura di attivazione l’ho spiegata in un altro post). Se per sbaglio non copiamo correttamente le chiavi durante la procedura di pagamento, sarà comunque possibile ritrovarle nel nostro account Humble Bundle. Ovviamente una volta utilizzate su Steam non potranno più essere rivendute.

Humble Bundle offre infine svariate opzioni, tra cui quella degna di nota chiamata Humble Monthly, ovvero una sorta di abbonamento periodico che attualmente si attesta sui 13$ mensili, e permette di ricevere dai 7 ai 10 videogame al mese, scelti dal sito, e del valore complessivo attestato su Steam di circa 150$. Un offerta, insomma, che non si può rifiutare. Restano invariate invece le meccaniche di donazione a società onlus di tutto il pianeta.

Siamo giunti alla conclusione, più arricchiti di conoscenza e speranza. Se questo post ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e acquista un Bundle anche tu!

E buon divertimento! Non sappiamo quanti la fuori, stanno ancora aspettando le offerte natalizie di Steam ;P !!!

Riferimenti Esterni:

  1. Humble Bundle

  2. G2a.com

  3. Steam

 

_Lord Hol Napult_

G2a.com

Buongiorno esimi videogamers incalliti e ardite teenager del ludico intrattenente, quello che vi presento oggi non è un semplice portale, non è un semplice modo di tenere sott’occhio i vostri titoli preferiti come l’effige vi suggerisce…  Miei cari dispersi della grande rete, questo è un mio Dono, personale ed atipico, a tutto l’universo!

Già da tempo vi parlai approfonditamente di come risparmiare nell’acquisto di videogame con G2a.com

Da STEAM a EA.com, ecco come acquistare videogame nel modo più conveniente!

Ora dopo mesi di ricerca e sviluppo, approfondendo argomenti di cui ometto la noiosità e la difficoltà per voi, ma linfatici per me, ho provveduto a creare su questo portale di recente realizzazione, una simpaticissima applicazione che farà di voi le persone più felici dell’universo:

Ladies and Gentleman, stiamo parlando del…

“LHN’s WebShop” – Portale di miglioramento dell’esistenza reticolare dell’uomo nell’universo!

lhnwebshop_01

In questo portale, dopo una breve registrazione, è possibile creare la propria personale lista dei desideri (wishlist) direttamente connessa con il portale G2a.com.

Grazie alla schermata di configurazione potrete finalmente inserire i vostri titoli desiderati, ed il  prezzo verrà facilmente monitorato in una pagina riassuntiva detta “Wishlist Monitor”. Sarà cosi semplice tenere sotto controllo i vostri videogame candidati, e decidere quindi di acquistare nel momento più opportuno un titolo anzichè un altro! Non parliamo infine delle offerte lampo, monitorabili tutte in un solo ed unico link, tra l’altro condivisibile con gli amici (altra opzione attivabile)!

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La lista dei titoli sarà agevolmente mostrata nella schermata della “Wishlist Manager“, dove potrete effettuare configurazioni avanzate di tutte le opzioni che verranno poi mostrate nella pagina di monitor. Tra le tante si annoverano la possibilità di nascondere i DLC, da sempre invadenti nella ricerca di un videogame, o la possibilità di nascondere i titoli senza alcun venditore essendo G2a.com un mercato libero, e tante altre opzioni che raffineranno al meglio il vostro Monitor.

Terminata questa fase, si può finalmente raggiungere il Wishlist Monitor finale con cui tenere sott’occhio i propri videogames!

Ma c’è di più!

Poniamo per esempio che il vostro limite di spesa sia 5 euro. Se impostate correttamente la barra di separazione in alto e provvedete a ricaricare la lista, noterete che i titoli con importo maggiore dei 5 euro saranno visualizzati in rosso (o omessi se l’opzione è attivata), mentre quelli in verde rappresenteranno i titoli in linea con le vostre finanze.

lhnwebshop_04

Sarà quindi facile e agevole identificare cosa potete o non potete acquistare dal portale. L’ultimo passo, ma questo lo intuite da voi, sarà quello di cliccare sul videogame scelto nel formato scelto, e procedere quindi sul portale di G2a.com come consueto… ma questa è un’altra storia.

Se volete approfondire e studiare maggiori dettagli prima di sperimentare da voi, è disponibile un video creato dalla mia intelligenza artificiale: ESIL. Abbiatene cura nei commenti, è molto permalosa e non sopporta gli sbruffoni!

Questo è tutto? Non direi, non dimenticare di leggere le guide del Lord …

I 10 Videogame low-cost-extreme consigliati dal Lord – VOL.1!

I 10 Videogame Spaziali consigliati dal Lord – VOL.2!

E ricorda giovane internauta videogamer:

Knowledge is power!

_Lord Hol Napult_

 

New-York-Dark(Play audio for full immersion reading)

Rammento ancora con tristezza e rimorso il trascorrere degli ultimi 20 anni. Essi sono sfuggiti senza chiedermi il permesso. Rammento che mentre la lancetta ha segnato le sue irreversibili ferite nella carne, il tempo è passato, e purtroppo verso un nonsense di ardua comprensione, almeno per me. Le proiezioni della mente tanto ardite quanto folli della prima gioventù si sono infrante tutte quante, come specchi esplosi sul marmo di una stanza reale. La grande stanza altro non è che un decadente riflesso di intenti e aspirazioni fallite in interminabili tentativi perduti nel tempo… cosi come “le lacrime si perdono nella pioggia”.

Non si cammina più. Ora ci si trascina verso la porta di uscita. La si brama, la si anela, ma si riconosce a se stessi che persino avvicinarsi di un passo in più nella speranza che la monotonia finisca, sembra essere un faticoso cammino. E’ il fardello che ci affligge. Ogni giorno un sassolino in più, come una clessidra di sabbia sopra le nostre spalle, e ogni giorno un passo in meno, forse. Iperbole o logaritmo che sia, non vi è garanzia alcuna che il tristo traguardo dell’esistenza sia raggiunto in piedi;  sembra di vederlo sfuggire all’infinito.

Io stesso, come riflesso di questa epoca buia, credo di aver perso le speranze della gioventù. La differenza tra Vita e Sopravvivenza è abissale se ci rifletto un secondo.. navigo in un mare nero dove solo le ombre mi accompagnano, e dove solo il tempo mi spinge oltre. I cosiddetti capisaldi dell’uomo, o dell’uomo moderno se preferite, li ho mancati tutti, uno dietro l’altro. In un solo colpo mi ritrovo lucido e presente, o condannato a lucidità e presenza, in una realtà assurda quanto la follia del peggior malato di mente. Se per bilanciare la follia significa riconoscere sè stessi come folli, in quanto l’esterno non può andare oltre certi limiti, allora sarò folle tra i “normali”. D’altronde non possiamo criticare un sistema che funziona da millenni.

In cuore nutro ancora la speranza che la verità sia verità, a prescindere dal fatto che non vi creda alcuno; o, se preferite, che una falsità sia falsità a prescindere dal fatto che sia sostenuta da molti…spesso troppi. Sinceramente parlando, non ne sono più così convinto, sembra che il numero soffochi e definisca nuove vie. Trovarsi lucidamente anomali è come sapere di dover sistemare un’istruzione informatica imprecisa ed ignorarne comunque la sua correzione in quanto sorella di mille altre come lei. O le fai tutte oppure…

Resta quindi un solo unico aspetto da risolvere. Un piccolo aspetto che solletica una parte remota del mio cervello al punto di seguitare nel tormentarmi fintanto che non abbia trovato una qualsivoglia possibile ma plausibile risposta. Ebbene cosa accadrà quando toccherà a noi essere gli uscenti da questa matrice globale? Cosa accadrà quando non sarà più sufficiente un sistema colluso e mafioso per far proseguire le nostre vite e quelle di coloro che stanno dopo di noi perchè mancheranno quelli che sono stati Vivi prima di noi? Percepisco dalla strada i primi segni di collasso sociale, un decadimento sistemico che inizia ad inondare di errori le strade. Gente che mendica, gente che spaccia, gente che si impone senza ritegno pensando che la propria salvezza passi da li.

Tutto inutile.

Il boccale marcio continuerà a perdere vino fino ad esaurirne il prezioso contenuto. Vano è l’intento di giustificare un sistema millenario come funzionante, se nel nostro piccolo abbiamo lasciato che i tarli si impossessassero di ogni venatura. Forse si sentiva solo l’esigenza “subconscia” di rompere tutto per il gusto di rifare tutto d’accapo. Fare meglio. Ripartire dagli elementi contemporanei e sgravarsi del vecchio. Lo stesso Chrome è nato dopo Firefox ed Explorer, ed era più leggero e veloce. Ora è tempo di SeaMonkey? Però… però… intere vite a confronto ravvicinato con i propri avi che devono raccordare tutto ciò che non saranno mai all’interno delle loro menti. Però… però… questo momento transitorio di nonsense quanto pesante sa essere in certi momenti. Se ci fossero opzioni le userei tutte. Ma a che scopo. La strada è stata scelta tanto tempo fà e adesso non bisogna fare altro percorrerla…

Lo accetto. E’ il mio destino. Ma badate bene,
è anche il Vostro…

Lord Wolf

_Lord Hol Napult_

scummvm(Play audio for full immersion reading)

Buongiorno  a tutti, questo speciale articolo si occuperà di introdurre i neofiti e le giovani leve, ma anche i vecchi gamers, nel mondo del retro-gaming.

Sia che le vostre notti siano state tormentate o meno dall’utilità di un pollo con la carrucola in mezzo, è tempo che si utilizzino i potenti mezzi attuali per fare un salto nel passato molto remoto in termini informatici, ma nemmeno tanto lontano se vogliamo vedere.. qui signori si parla del periodo compreso tra il 1993 e il 2000.

Ammetto che ora i videogame sono diventati un mercato confermato a livello mondiale e raggiungono costi di produzione da capogiro, mentre apprendo che hanno superato i costi di sviluppo dei film già dal 2005 (o prima). Comunque sia, ci fu un tempo in cui i videogame erano pionieristiche opere fatte da gente in gambissima che contro ogni prospettiva mercato si cimentava in lavori mastodontici tentando di scrivere quelli che erano i primi capitoli del videogaming. Io stesso ne fui travolto in tenera età e questo fa di me, forse, uno dei più vecchi videogiocatori in circolazione. Detto questo, prologato il passato e ammaliato su quanto fosse affascinante sperimentare un mercato ancora acerbo, è tempo di giungere alle cose pratiche!

Prendete un Tablet di buona fattura con sistema Android. Si quello va bene. Sconsiglio i cellulari perchè lo schermo è proprio piccoletto. Quello che faremo ora è installare qualche vecchio ma grande videogame degli anni 90!

ScummVMNel nostro esempio parleremo di SCUMMVM, un emulatore il cui nome sembra voler dire Scumm (acronimo di Script Creation Utility for Maniac Mansion della Lucasarts) e VM dovrebbe chiaramente essere Virtual Machine. Insomma, un emulatore altro non è che un programma nativo per la vostra piattaforma preferita che emula un’altra piattaforma, nel nostro caso un PC degli anni 90, permettendo di eseguire i software che funzionavano allora emulandoli su tecnologie moderne.
Siccome siamo interessati alla praticità del Tablet, siccome sta in valigia, lo possiamo portare sul treno, sul pullman e persino in aereo, precipitiamoci su Google Play e scarichiamo la App di ScummVM per Android! Pochi Megabytes e via!

Ogni istanza di ScummVm per ogni periferica è frutto di lunghe ore di esperti programmatori e appassionati di tutto il mondo. Questi progetti migliorano l’umanità. Ringraziamoli ufficialmente con questo Box, e ringraziamo ancor di più quelli che si sono cimentati nella versione per Android e che potete trovare qui (LINK CONTATTI SCUMMVM).

Ok, il secondo passo da fare una volta installato l’emulatore, è quello di ottenere i grandi classici. Ci sono molti videogame che vi consiglio senza esitazione nella lista seguente. L’ordine è in base alle mie preferenze.

  1. Day of the Tentacle
  2. Monkey Island 1 e 2
  3. Full Throttle
  4. The Dig
  5. Simon the Sorcerer
  6. Discworld

Per ottenere questi videogame dovete cercare “SCUMMVM games download“. Io ho trovato molti titoli in “Emuparadise” e devo dire di aver piacevolmente riscoperto vecchi classici che avevo dimenticato.

emuparadise

Bene, altro non dovete fare che scaricare la vostra “Rom” preferita (così vengono chiamate le immagini dei vecchi giochi) e unzipparla in una cartella a piacere del vostro tablet. Tenete presente che a quei tempi il cd-rom iniziava a prendere piede, quindi avrete giochi dai 300 ai 500 mb; nulla di eclatante per una secure digital a gigabyte o più. Io ho provato con Day of the Tentacle, avventura grafica spassosissima e molto facile, completabile in poco tempo e che vi consiglio di provare.

Ora che il gioco è scompattato sul tablet avviate l’applicazione ScummVM. Un’interfaccia si presenterà ai vostri occhi.

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Usando il mouse emulato selezionate “aggiungi un gioco..” e raggingete la cartella del videogame. Probabilmente dovrete prima identificare sul tablet la cartella della scheda esterna spesso nomiata “sdcard“. Quando siete arrivati alla cartella designata, premete “scegli“.

Se la rom è compatibile e funzionante, troverete in lista il suddetto gioco. Non dovete fare altro che selezionarlo e premere “Gioca” in basso!

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Potrete oltresi salvare le partite con l’icona in basso a destra che vi mostrerà il menu apposito. Caricare la partita sarà una operazione possibile anche dalla schermata principale.

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Tente inoltre presente che l’interfaccia di un tempo era mouse e tastiera, mentre nel nostro caso siamo su tablet e non potrete giocare comodamente a tutti i giochi essendo touch screen. Per le avventure grafiche però si muove il dito sul tablet come fosse il mouse e premento veloce si da il click sinistro, mentre tenendo premuto si da il click destro. Giocare alle avventure grafiche risulterà facile e divertente!

Giocare le avventure grafiche in inglese risulta utilissimo per imparare la lingua. Approfittatene attivando i sottotitoli e ovviamente il parlato, opzioni interne a quasi tutte le avventure grafiche!

Sia che voi siate nerd di vecchia data che piccoli smanettoni del computer in erba oppure giovani impiegati annoiati dai viaggi sui mezzi pubblici o studenti che vogliono provare qualche cosa di alternativo, il retro gaming è qui che vi aspetta.

E chissà che qualcuno non riesca a sentire ancora il vecchio feeling di ore perse al “terminale” per configurare l’autoexec.bat e il config.sys e dare memoria a sufficienza per l’avvio del software. Oh! Scusate il delirio… un Tentacolo pazzo viola deve aver controllato la mia mente nella sua ascesa per la conquista del mondo!

Abemus Retro-Gameplay di qualità! Buon divertimento e buon E-learning!

_Lord Hol Napult_

Viaggio neurale in New Detroit 2178

cyberpunk city(Play audio for full immersion reading)

Un impulso neurale mi riattivò. Mi svegliai. Erano le 5.56am nella New Detroit, anno astrale 2178 del vecchio codice; mi piaceva ricordarlo per sentirmi un po’ più giovane. In realtà eravamo almeno 4200 anni dopo l’esplosione di 15 testate Nectun13 sul globo, e la successiva lenta ricostruzione delle capitali mondiali documentata in ogni blu-notepad che ricordi la Grande Depressione Planetaria.

Nella stanza c’era lo stesso odore di pelle sintetica, alcool e muffa bagnata della sera prima; tutto trasudava dalle umide pareti di quel vecchio container monoblocco da 5mila anime in acciaio e plastiferro, agganciato ormai da 40 A.N.E. (anni nuova era) al container principale da 350.000 fottutissime celle uomo. Se non fossero stati pubblicizzati così bene non ci sarebbe venuto nessuno a vivere in quelle lerce strutture. No, non era vero, eravamo li solo perchè non c’era altra scelta!

Era mattino. Era ora di ritornare in azione…

 

CyberGirlComputer

Esil! Un caffè con nitrocarboidrati e delle paste al mirtillo, oggi sarà dura”.

E:“Signore, paste esaurite da 45ore, 12minuti e 37secondi. In alternativa il magazzino angolare dispone di PressuAlbicocche Argat e cereali tostati Certos. Inoltro l’ordine di acquisizione cibo signore?”.

Dannazione a quella commessa perduta… No Esil, lascia stare, esco in centro a fare colazione … e non ricordarmi sempre che sei un dannato computer”.

E:“Ricevuto Signore. Ehm.. volevo dire, scusi signore. Vuole che attivi il programma di pulizia locale in sua assenza?”.

Si ok, versione 2 con disinfestazione a infrarossi. Questa notte mi sembrava di sentire rumori dalle pareti… non il solito riverbero delle travi.. sembrava lo scavare di tanti piccoli uncini”.

E:”Certo signore. Il programma Versione 2 con opzione disinfestazione infrarossi verrà attivato appena lascerà il blocco. Le auguro una buona giornata e spero di vederla presto questa sera.”.

Grazie Esil, lo spero anche io!”.

Non feci in tempo ad assorbire i riattivatori neurali e l’amplificazione graduale di luce del mio occhio potenziato che subito uno scossone eccheggiò su tutta la struttura.

Dannazione! Il solito teppista invasato di SieroBlucifer che si schianta sui palazzi dopo un viaggio in manuale! Lui e il suo maledetto YodaCicle!

Mi chiedo perchè questi imbecilli disconnessi passano in guida manuale se non hanno nemmeno la capacità di selezionare una corsia ionica vuota. Più che altro, dicono che queste strutture reggano gli urti anche di AstroVolteggiatori di medie e grandi dimensioni… Lo spero, non sempre l’odore di muffa mi rassicura sullo stato degli scudi.”

Afferrai la mia pistola e le schede di accensione. Mentre mi precipitavo fuori tra i lunghi corridoi modulari cercavo di ricordarmi dove avessi visto quel tizio..

Il traslatore si aprì quasi immediatamente, anche se la luce al suo interno lampeggiava tra cali di tensione e un ronzare elettronico fastidioso.

Digitai velocemente H7.25, coordinate dell’hangar dove mi aspettava già in fase di avvio la mia vecchia Ventura67-Hydrogen Turbo, un vecchio bolide biposto a cui mi ero affezionato dopo un incidente che mi era quasi costato la pelle. L’unico motivo per cui mi trovavo ancora immerso in quella fogna a cielo aperto grondante pioggia nera era un rinforzo installato all’interno della vettura dal suo precedente proprietario. Dal sequencer sul mio polso inviai al veicolo la mia solita password per l’attivazione remota: “Anemone”
Mi piaceva quel nome. Gli archivi narravano essere un fiore di montagna vissuto migliaia di anni fà.

Corsi verso l’abitacolo. Le scie bluastre dei cuscini magnetici già sollevavano dal basamento la vettura, che mi attendeva con la portiera aperta ed i desktop accesi. Mi gettai al suo interno e subito mi comparse sul monitor laterale la graziosa Esil:

E:“Signore, le ricordo che oggi è il 23° anniversario dell’Unione della Corporazione Intergalattica Atena. La città festeggia alla Big Sphere Atena Communication Plaza l’avvenimento con esibizioni campionarie, mercati classici, e spettacoli digitali dell’avvenimento e delle guerre passate. La città sarà particolarmente euforica e affollata oggi. Buona giornata.”
“Grazie Esil, avremo tempo di chiacchierare stasera. Over.”.

Parlare con un drone? che idiozia. Ma era ormai il mio unico modo per far funzionare le cose. E soprattutto mi aiutava a dimenticare una vita di errori su errori, dove il contatto umano era stato impossibile a causa della vita che facevo; una triste avventura finita male… e annegata peggio, nell’alcool.

Fu così che iniziai a dirigermi verso il quartier generale dell’unione in quel buio claustrofobico di quella odiosa giornata cominciata come mille altre.. in New Detroit l’agente Denn iniziò la sua indagine …

 

Nota: Prologo scritto da LHN. Frammento di evasione neurale notturna di incredibile e vivida lucidità. Grazie per la lettura.

_Lord Hol Napult_

StillAliveJS

I programmatori, si sa, sono esseri in perenne crisi mistica, altamente suscettibili, profondamente devoti alla ricerca della routine perfetta, intrinsecamente allergici all’anomalia e morfologicamente testati da molteplici routine autocritiche dalle quali ottengono costante punteggio di insufficienza.
E cosi sono io.

La domanda a cui vuole rispondere in modo ilare, o forse no, la routine di questo giorno, in questa era e in questo eone, è: “E se morissi?

Quanto ridere nel vedere tutto cambiare o forse nel non cambiare… E quanto ridere per il neo defunto programmatore che torna alla sorgente, a Matrix(tm), e forse che poco ridere per tutti gli altri. Ma mettiamo di prenderla sul ridere e basta… Ok, cosa cambierebbe?
Usando routine euristiche che automaticamente si innescano nella mente di un programmatore abbiamo in input un oggetto, TheCoder, che ad un certo punto termina di funzionare. Semplicemente si disintegra diventando un insieme di Random Bytes.

“Orbene bisogna prevedere tale eccezione ricorrere ai ripari”.

La prima cosa da fare è innescare la terminazione di tutti i processi attivi per tale istanza ormai assente. Non si può compromettere il sistema. Mettiamo quindi il caso che tale programmatore, per diletto o per solitudine, cerchi di vendere software online o comunque inneschi operazioni periodiche che godono di vita propria.
A questo punto essendo egli padrone di sé stesso (ovvero insostituibile e solo in questa specifica funzione) dovrà provvedere ad un meccanismo di auto-terminazione delle sue attività automatiche. Ed è qui che entra in merito StillAliveJS!

Acclamato dai maggiori esperti mondiali e insignito delle più alte onorificenze moderne di codice, questa routine javascript che ho scritto in poche ore (la maggior parte spese a pensare a cosa stessi facendo) non fa altro che interrogare via AJAX un file JSON dove sono posizionate 2 informazioni:

  1. Un range data ferie
  2. Una data di terminazione

Cosa succederebbe se questo file, aggiornato periodicamente (non troppo spesso, ma nemmeno una volta ogni 1000 giorni!) si trovasse ad avere date inferiori alla data odierna, a dimostrazione di essere stato trascurato senza ragione alcuna?

Beh, grazie alla routine StillAliveJS segnalerebbe un blocco programmatico con messaggi come “sospeso” o addirittura “terminato”.
E cosa succederebbe allora se tale messaggio venisse usato per interdire un certo bottone su una certa pagina, bloccando di fatto una certa azione? A che servirebbe tutto ciò?
Già avrete capito il nesso che si designa sotto al vostro attento sguardo da lettore cybernauta… il blocco di eventuali vendite/funzioni/pagine che richiederebbero una vostra azione psicofisica, e che d’altronde non verrebbero più corrisposte da alcun essere vivente (o non vivente o comunque difficilmente sussistente..) e formalmente in grado di evadere la richiesta in tempi e modi contrariamente più consoni all’avvicendarsi dell’Ordine e degli Eventi!

Per riassumere, StillAliveJS si occuperà della fine, la vostra fine 🙂
Ed eccolo a questo indirizzo!

Tutto questo completa l’esperienza informatica di un essere.
Non bariamo con la terminazione! C’è la Creazione e c’è la Distruzione. C’è l’Inizio e c’è la Fine, l’Alfa e l’Omega.
Non si parla di giusto o sbagliato, ma semplicemente del ciclo della vita. Non esisterebbe un Incipit senza il relativo Explicit.
Integrando meccanismi di auto-disattivazione nelle proprie pagine web o nelle vendite dei propri prodotti o negli automatismi stanziati nel nostro tempo, non è un atto di depressione, malinconia, paranoia, ma, forse, solo di correttezza verso la Vita, il Creato, e gli Esseri che lo popolano.

StillAliveJS2 Terminated


E questa è la fine dell’articolo.
Buona continuazione verso una Coscenza Superiore.
~TheCoderTeminated();

_Lord Hol Napult_

Se anche voi avete qualche problema ad ottenere questa pagina allora continuate a leggere, la nostra cara TIM Italiana ci riserva comunque delle “pratiche” soluzioni alternative.
Correva l’anno 2009 quando iniziarono ad affluire nel mercato italiano le chiavette internet a banda larga ma soprattutto a prezzi accettabili. L’offerta includeva tra tutti gli operatori svariate formule. Chi di voi ha scelto TIM quale baluardo di navigazione per l’accesso alla “conoscenza online”, potrebbe essere incappato in qualche disservizio mensile, qualche problema di credito o alla peggio al blocco del servizio.
In questo post si parlerà di come riuscire ad controllare il proprio tempo residuo mensile per le formule TIM internet Pack / Internet Maxxi / Internet 100 e Internet 40 / ecc. Praticamente quelle formule internet che hanno un limite di tempo mensile differenti dalle attuali formule a quantità di Byte… se a guardare l’orologio risulta comunque abbastanza pratico, calcolarsi i byte rimanenti per una connessione è una formula talmente ridicola che non merita nemmeno un commento.
Come se uno decidesse: mm, stasera ho solo 14,33 Mbyte a disposizione: gioco a scacchi online anzichè guardare un video su Youtube , così limito il traffico residuo a pochi KAPPA… ahahah: Semplicemente Ridicolo!!
Bene, passiamo ai rimedi per verificare quanto tempo vi rimane in questo mese di internet:
Metodo 1: La fortuna del principiante
Se siete fortunati, quando vi connettete con la vostra internet key sarete reinderizzati alla pagina poco sopra. La barra Colorata indica il tempo residuo per il vostro mese in corso…
Talvolta però questo non accade, quindi vi toccherà cercare un Workaround... eccolo:
Metodo 2: La Registrazione del carcerato

Ok, registrarsi non e’ proprio una cosa che uno fà volentieri, infatti TIM possiede già tutti i dati dei suoi utenti piu vari diagnostici e, suppongo, sà cosa uno vede, quando lo vede ecc ecc, e su tali dati ci fà vari studi statistici seppur anonimi.

Detto questo, non si capisce perchè il portale Internet ti chieda il nome con cui darti il benvenuto…
Comunque sia, la funzione della registrazione è quella di sprofondarvi di pubblicità visuale in ogni quadratino libero del vostro browser.

Provate solo a guardare l’immagine allegata e vedrete che senza la mia evidenziazione del giallo non avreste mai notato che il tempo residuo è a video.

Beh, io ci ho messo 2 ore e ho analizzato tutti i Link attorno a questa pagina prima di notare che le ore residue erano li.. in piccolo piccolo, nel grigietto chiaro ben studiato a tavolino… inoltre nemmeno sapevo di aver attivato tutte queste opzioni per internet estero! Solitamente non esco nemmeno…
Infine può darsi che il primo portale sia dormiente, la vostra chiavetta misteriosamente inidentificabile dai super-complicati-fantascientifici-meccanismi-di-identificazione-della-userkey-pin-pon-pan-della-vostra-chiavetta (almeno questo ho letto in giro delle frottole raccontate dal 119 ai clienti lamentosi… okkio, il 119 costa!).
A questo Punto bisogna passare al..
Metodo 3: Sempre Masticare Silenti
E’ possibile ottenere il TEMPO RESIDUO via SMS, in quanto la vostra Internet Key è anche un numero di cellulare attivo e funzionante.
Il problema è : Cosa scrivere nell’SMS per sapere il tempo residuo?
Ad oggi nessun CEO della TIM ha capito di unire informazioni di Credito Residuo (esempio 5,00€) con il tempo internet a disposizione (esempio 4300 minuti). Se con un SMS al 40916, scrivendo CREDITO otterrete i vostro credito residuo (destinato ad esempio a SMS o traffico voce), per il traffico è leggermente più difficile:

1-Dovete sapere che opzioni avete attiva. La evidenzio nell’immagine. Copiatela per intero.

2-Togliete tutti gli spazi e fatela diventare una parola sola. Esempio: PromoRicaricaInternet120.
Il software di decifrazione degli SMS sembra lavorare tra Chiave e Valore, quindi accetta solo 2 parametri…

3-Ora aprite il software di connessione (vedi immagine) e premete la busta, equivalente agli SMS.

4-Cliccate Nuovo Messaggio per comporre un SMS dall’interfaccia.

5-Destinatario: 40916 – Messaggio: SALDO
Esempio: “SALDO PromoRicaricaInternet120”.

Ad oggi l’SMS al 40916 è gratuito, quindi fate pure le prove che volete…
Nota: questa metodo l’ho scoperto a tentativi e ricerche, per l’esattezza 32 tentativi, 15 ricerche e tanto intuito… Cara TIM, potresti cortesemente scrivere codeste informazioni sul tuo sito, in bella mostra, anziche’ inondare la gente di “allettanti e imperdibili promozioni”…

6-Attendente che il messaggio gratuito arrivi alla vostra chiavetta SMS.

7-Che la pace scenda su di voi se avete perso tanto tempo come me…. hehehe. 

In questo mondo senza regole, senza attenzione, senza concorrenza, ma come si può pensare di connettersi alla grande rete in questo modo? E’ un problema del sistema: il Sistema va riscritto.

Punto. Cerchiamo una soluzione sul sito TIM…

Doh!
Lord Hol Napult

(Copyright by Lord Hol Napult 2012)

marconi-telegrafo

INTRODUZIONE:
Molti anni fa’ esisteva il telegrafo, e nelle vallate del Far West lo sceriffo McCoy veniva avvisato del furto della banca di El Paso poco dopo l’accaduto! tic-ti-tic-tic-tic-ti-ti-tic-tic-ti-ti-tic.
Probabilmente la razza umana si è innamorata di questa grande tecnologia da subito, tanto da dedicargli un’ era: questa! Siamo nell’era delle telecomunicazioni!
Da allora passarono anni e anni di protocolli e collaudi, per avere fra le nostre mani solo oggi l’ultima tecnologia in campo di telecomunicazioni: il VOIP.
La sigla indica “Voice Over IP”; IP indica “Internet Protocol”, quindi “Voice Over Internet Procol”. Non importa.
Ciò che importa è il significato: chiamare via internet non significa che ci si può sentire esclusivamente in internet, ma solo che il chiamante deve avere internet. Il chiamato può comodamente ricevere l’attuale telefonata voip sul suo Cellulare, sul telefono fisso e cosi via.

Indicativamente le comunicazioni tra apparecchi posti sullo stesso sistema (voip-verso-voip, telefono-verso-telefono, ecc) richiedono meno “passaggi” o “conversioni”e di conseguenza danno meno costi o migliore qualità.
In base a questa teoria conviene sempre essere allineati sul sistema chiamante/chiamato perché fisicamente c’è un vantaggio (se poi questo vantaggio svanisce a causa di politiche economiche aziendali invece che essere distribuito sul consumatore, e’ un altro conto).
In questo post ci occuperemo di analizzare il “resto” (Voip-verso-Telefoni Fissi/Cellulari), ricordandoci comunque di questa regola generale che è meglio applicare quando possibile.

 

REQUISITI:
Ci sono molti siti che offrono telefonia VOIP. Tra i più famosi c’è Skype, e quello che ho scelto per indole al risparmio assoluto e per la legge del minimo sforzo: VoipCheap.
Ognuno di questi sistemi permette di chiamare con una semplice cuffia/microfono dal proprio PC verso telefoni Fissi e telefoni Cellulari. Inoltre le interfacce software mandano comodamente SMS.

Requisiti necessari per Telefonare VOIP:

  1. Un PC o Notebook.
  2. Una Cuffia con Microfono.
  3. Una connessione ad internet (con banda larga) , magari attraverso chiavetta ADSL.
  4. Una contratto con un operatore Voip a vostra scelta.
  5. Una carta di credito o equivalente per il pagamento online una tantum.
  6. (Opzionale ma fortemente consigliato) Un cellulare attivo per la registrazione del numero per ricezione.

Nota: Risulta evidente che disporre di un Notebook con chiavetta ADSL apre orizzonti a chiamate VOIP ovunque vi troviate (in camera, in cucina o nel parco in cui andrete in vacanza).

ANALISI VOIPCHEAP:
Il vantaggio che accomuna tutta la telefonia VOIP è sicuramente un considerevole risparmio economico rispetto alla telefonia tradizionale
attuale (2010) che non ha mai avuto interesse ad offrire al cittadino costi contenuti, e che è sempre stata volta alla speculazione godendo di “monopolio” sugli appalti (almeno in Italia/Francia/Spagna).
E’ ancora cosi, ma col tempo questo comportamento contro-evolutivo sarà forzosamente rivisto, specie considerando il fatto che ora internet e telefonia possono viaggiare anche tra antenne (WI-MAX), e non necessariamente tra fibre ottiche di proprietà delle compagnie. Una migliore concorrenza quindi è prossima.

Analizziamo ora i Pro e i Contro individuati in 8 mesi di utilizzo di VoipCheap e che in parte è presente anche negli altri operatori. Ecco l’interfaccia standard di VoipCheap. Installando l’apposito software avrete su Pc questo pannello da quale è possibile fare tutto ciò che occorre per telefonare :

VoipCheap01

PRO E CONTRO:

  1. PRO – Il Voip è economico! VoipCheap non richiede per forza abbonamenti, ma singole ricariche fatte attraverso carta di credito. Per utilizzi avanzati è possibile fare contratti in abbonamento dove viene anche assegnato un numero ricevente.
  2. CONTRO – Le ricariche effettuate via Internet gravano di IVA al 19% (Italia) più, se usate PayPal per pagare ed avere un minimo di sicurezza sulla transazione, una commissione PayPal.
    In pratica inserire un credito di 10 euro equivale a pagare ben 12,70 euro.
    NOTA: Inserire crediti maggiori è cosa piuttosto stupida, in quanto raddoppia la tassa in modo proporzionale e si rinuncia ai 3 mesi di telefonate gratis su numeri fissi; meglio fare ricariche periodiche che rinnovano tale limite.
  3. PROLe telefonate ai numeri fissi, dopo la ricarica, sono gratis per i primi 3 Mesi. Se avete il fidanzato/fidanzata a casa dei genitori, sono 3 mesi di chiamate amorose gratis (in pratica una condanna!).
    E dopo? Dopo si passa a tariffe ridicole da 1-2 centesimi al minuto verso fisso. Praticamente il Fisso è gratuito sempre.
  4. PRONon c’è “lo scatto alla risposta” che è presente (credo) in Skype. I minuti sono conteggiati a scatti anticipati sul minuto. Si deduce che dovrete terminare le vostre chiamate dopo i 50 secondi (visibili sull’interfaccia!) per non sprecare scatti.
    Ecco il famoso: ”Ciao amore ti devo proprio lasciare-ciao-ciao-cia.” =) .
  5. CONTRO – Il conteggio di 1 minuto anticipato non è comunque gradevole, laddove sarebbe opportuna una tariffazione a secondi (a consumo) invece che a minuti (a scatto). Se, come occasionalmente succede, la linea cade, oppure c’è qualche problema di ricezione (“non ti sento!”), oppure si termina la chiamata a Xminuti e 1 secondo, non è giusto aver pagato un minuto in più senza averne tratto alcun giovamento.
  6. PRO – I costi sono molto buoni:

Voip-to-Voip (ad esempio tra due persone in internet con VoipCheap installato) = Gratis.
Voip-to-LineaFissa = 1-2 cent al minuto circa.
Voip-To-TelefonoMobileCellulare (qualsiasi operatore) = 11,5 cent al minuto circa.

SMS-To-TelefonoMobileCellulare (qualsiasi operatore) = 5,5 centesimi circa.

Considerando i costi attualmente proposti dalle compagnie telefoniche, ricolmi di costi fissi o canoni, abbonamenti obbligatori collegati, zero trasparenza, tariffe con scatto alla risposta e minuto anticipato, o semplicemente tariffe in base agli operatori dei destinatari (non visibili a priori), chiamare Voip risulta molto conveniente e rilassante. Non viene fatta alcuna distinzione di operatore (..,sesso, religione e ceto sociale).

  1. PRO Il software in dotazione con VoipCheap vi consentirà di censire in una rubrica “remota” i vostri contatti preferiti, organizzandoli in vari sottogruppi. Questo significa che installando l’applicativo e collegandosi sempre con la stessa login, tutti i contatti censiti saranno automaticamente mostrati. Questa opzione è veramente utile nel caso si disponga di due o più computer. La rubrica gode anche di strumentin inport/export in file di vario formato, per essere importata/esportata altrove; il motore di ricerca interno consente di individuare facilmente il contatto e si possono specificare anche più numeri per ogni persona.
  2. PRO – La qualità delle chiamate dipende dalla vostra rete internet. A tal proposito si fanno notare che le normali connessioni ADSL da 1Mbs di Download e 250Kbs di Upload danno 4 stelle su 5 al sistema interno di valutazione della linea. Personalmente noto che la risposta non è perfetta ma comunque buona. C’e’ un “lag” di circa 50ms che ritarda la vostra chiamata tra quando pronunciate le parole e quando l’interlocutore le sente. Questo, almeno all’inizio della chiamata, si traduce nel “Pronto! Prontooo!” del vostro interlocutore che si aspetta tempi minori di risposta; una volta avviato il discorso però, parlare diventa più semplice e non c’è più l’ansia da risposta: insomma, basta farci l’abitudine.
    Le linee telefoniche dedicate godono di tempi di risposta di circa 15ms, contro una media attuale VOIP di 45/60ms tra l’invio della voce e la ricezione. Questi valori miglioreranno con il migliorare delle linee Internet nel tempo e tutto sommato non costituiscono nemmeno cosi un problema.VoipCheap02
  3. CONTRO – VoipCheap si basa sulla linea Internet, e quando ci si trova davanti ad un PC si avvia sempre qualche Download, o si naviga su qualche sito. Di conseguenza si riduce la banda passante delle telefonate mandandole a volte in stato critico; telefonare quindi richiede, per avere tempi di risposta decenti, delle linee un po’ sgombere da altro traffico, soprattutto in Upload.
    Qualche problema potrebbe essere comunque non perfettamente gestibile, ad esempio se il sistema operativo durante la telefonata Voip sta scaricando automaticamente degli aggiornamenti (es:Windows AutoUpdate), o se è necessaria una ricerca su internet oppure se si sta scaricando la posta.
    Si fa notare inoltre che avere internet via “doppino telefonico” è sconveniente per il Voip, in quanto anche chi telefona con linea fissa priva la connessione di una parte della “banda passante”. Molto meglio sarebbe telefonare Voip contemporaneamente da due computer per esempio, essendo il segnale voip meglio compresso del segnale telefonico.
  4. CONTRO – Le chiamate attraverso VoipCheap richiedono il prefisso internazionale, in quanto sono risolte a livello mondiale. Questo genera un problema correlato: in pratica non sono riuscito a stabilire una connessione con i “numeri verdi gratuiti” italiani (800.******) e suppongo che non vadano nemmeno i numeri di emergenza ( 118 per l’ambulanza ad esempio). Questo significa che una fascia di numeri non è accessibile come per i telefoni fissi/cellulari, a meno che ci sia un altro modo per renderli visibili alla rete VOIP. Probabilmente è richiesto un prefisso particolare non ancora individuato da me…
    Rimane anche il dubbio su quei contatti che richiedono la digitazione di altri numeri durante la chiamata per risolvere menù interni automatizzati (es: Energia Elettrica, Poste, Gas, ecc).
  5. PROGli SMS, invece di richiedere difficili digitazioni da tastierini per cellulari sempre più piccoli o T9izzati, possono essere digitati comodamente dalla tastiera PC {L0L} ed indirizzati a più contatti contemporaneamente. In VoipCheap è anche possibile effettuare invii schedulati ad una certa ora.
  6. PRO – VoipCheap offre chiamate esclusivamente in uscita (se tralasciamo il Voip-To-Voip), a meno di avanzare in contratti di abbonamento con installazione dell’apparecchio voip. Ad ogni modo è possibile “registrare” il proprio numero di cellulare come numero emittente di tutte le chiamate/SMS fatti.
    La procedura è divertente e semplice: VoipCheap vi richiede da apposita funzione il numero del vostro cellulare personale e vi manda un SMS. Se il cellulare è realmente in vostro possesso, riceverete l’SMS.
    Da li in poi avrete 60 secondi per digitare il codice ricevuto nel menu a video di VoipCheap. Fine!
    Questa procedura permette di mostrare il nostro numero di cellulare a coloro che chiamiamo
    o a cui mandiamo un SMS da VoipCheap. Questo servirà ovviamente a ricevere le eventuali risposte sul nostro telefonino. Nota: si possono registrare più numeri, selezionabili poi come “emittente” da un’apposita tendina.VoipCheap03
  7. PRO – VoipCheap consente chiamate intercontinentali a costi, in questo caso, vantaggiosissimi. Il fatto di disporre della linea Internet per la trasmissione del segnale spazza via drasticamente le connessioni basate su vecchi contratti di linee telefoniche locali, appartenenti ormai ad un passato remoto di lobby imprenditoriali.
    In generale, guardando le tariffe, laddove c’è una società evoluta (con internet a banda larga) il costo è basso, mentre nei paesi più poveri (ad esempio alcune zone dell’Africa) risultano comunque moderatamente costosi .

 

Totale PRO : 9

Totale CONTRO : 4

CONCLUSIONI:

Si evince che chiamare Voip sarà probabilmente più complesso rispetto all’uso della telefonia tradizionale, ma garantisce comunque una buona serie di vantaggi molto apprezzabili, specie tra i giovani, tra cui la rubrica remota, il risparmio delle chiamate e degli SMS, i periodi gratuiti e la comodità dei software su PC.
Restano però ancora delle imperfezioni che mi auguro vengano sistematicamente eliminate nel tempo (i Contro).
Riguardo Skype, la capillarità e celebrità di questo prodotto lo rende un po’ più costoso rispetto ai concorrenti Voip, ma di contro anche più affidabile e versatile; se il vostro obiettivo non è il massimo risparmio, anche Skype rappresenta una valida alternativa con la sua interfaccia a colori vivaci e la webcam inclusa nel software (comunque troppo esosa in termini di banda passante per poter fare videochiamate fluide ). L’unica cosa che non conviene è mantenere esclusivamente i contratti tradizionali di telefonia.
Il “Voip va in aggiunta” per ora, ma non escludo che un giorno “vada addirittura in sostituzione” di tali contratti.

 

COMUNICARE:

Siamo nell’era della comunicazione ma una precisazione va fatta: comunicare non vuol dire avere un telefono. Si può comunicare anche solo con lo sguardo, con un gesto, con il dialogo diretto, con il tatto, con gli odori, con i segni, con dei codici segreti, con una email, con il pensiero probabilmente no… comunque sia: Comunicare vuol dire trasmettere un’idea, ed è forse il dialogo diretto(voce, sguardo, gesto,tatto,…) il miglior modo di comunicare agli altri, per avvicinarsi agli altri!

Se avete apprezzato questa lettura, comunicatemelo!

Lord Hol Napult

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