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Cari lettori,

oggi parleremo di come convertire il proprio hobby preferito, quello dei videogame, in un’opera di beneficenza senza eguali.

Da tempo notavo l’incancrenirsi progressivo dei prezzi su Steam ™ in riferimento a videogame ormai non più giovincelli, ma la cui vendita non convinceva nemmeno durante i saldi. Il mio precedente post sul validissimo sito di G2a.com risolveva quantomento alcuni problemi.

Ora grazie anche al valido contributo di Humble Bundle si possono acquistare a prezzi davvero convenienti dei titoli di tutto rispetto. Vediamo di seguito, più nel dettaglio, come funziona e scopriamo perchè è possibile fare beneficenza con questo portale… ok, alfa, bravo, charlie, GO!

La selezione del Bundle

Il portale in questione offre periodicamente sempre nuovi bundle, ovvero gruppi di videogame che vengono “impacchettati” assieme per formare un offerta valida ed appetibile. Sono presenti svariati bundle riferiti a titoli Steam nemmeno troppo vecchi. Se non siete amanti dell’ultima-uscita-qui-ora-e-subito, o anche se siete amanti di ciò ma non disdegnate qualche titolo che potrebbe esservi sfuggito, Humble Bundle vi offre questa preziosa opportunità.

Solo videogame?

No proprio no! Scorrendo il menu di Humble Bundle potrete trovare anche fumetti (a vendita digitale) e software professionali. L’unico problema è capitare nel momento giusto sul bundle giusto semmai.. per questo il sito va visitato periodicamente.

Ma come funziona?

Orbene è giunto il momento di fare una prova pratica di cosa fare e come farlo. Poniamo ad esempio di aver messo i nostri buoni propositi sopra ad un pacchetto di titoli per Steam chiamato “Humble YYYYY Bundle”. Si nota subito dall’interfaccia che a seconda dello scaglione di offerta libera sotto alla quale si rientra, ci verranno consegnati più o meno titoli, mentre resteranno disattivati quelli che richiedono un importo maggiore.

La simpatia di Humble Bundle ci consente infatti di offrire anche solo un dollaro per poter ottenere i primi 3 titoli, e aumentando il valore della nostra offerta si possono ottenere in aggiunta anche i titoli degli scaglioni successivi. Si noti che non vengono rimossi quelli dello scaglione precedente.. in pratica con 20 euro ci si porta a casa un’intera collezione di videogame!

Dimmi subito come procedere!

Humble Bundle non si differenzia in alcun modo da altri portali di acquisto di chiavi steam. Infatti una volta completato l’acquisto ci verranno consegnate delle chiavi molto simili a questo codice: “AAAAA-BGRTGH-JSUHGS”. Attivare questo codice sul nostro account di Steam è semplicissimo, ma vi rimando a questo post per i dettagli. Ad ogni modo dopo aver specificato la quantità di denaro che si intende “offrire umilmente”, si procede alla selezione della destinazione di questo denaro, e qui si nota la differenza dagli altri portali:

Trascinando le frecce il nostro importo verrà ripartito tra il fornitore del Bundle, la carità, e Humble Tip… facciamo in modo che vada tutto in carità nel nostro esempio, ed il risultato dovrebbe essere il seguente.

Come di consueto per tutti i portali di vendita procediamo al pagamento. Si noti che se l’offerta è di 1$ (o 0.93€ in valuta), non verranno inserite spese di Paypal o commissioni strane, a differenza degli altri portali di vendita. In questo caso la donazione è priva di imposte tipiche invece dei portali di sola vendita online.

Il nostro ordine di 1$ diventerà quindi un pagamento di 1$.

Beneficenza sì… ma a chi?

A chi lo decidiamo noi! Nell’archivo di operatori di beneficenza selezionabili da Humble Bundle troveremo davvero una lunga lista di onlus. Questo passo può essere ovviato e sarà quindi devoluto l’importo ad un operatore onlus predefinto dal sito stesso. Non ho prove a riguardo ma immagino che venga cambiato a rotazione.. Comunque sia scegliamo dove dovrà andare la nostra donazione.

Nel processo verrà anche mostrato un grafico con i Top Contributors, ovvero coloro che invece di “acquistare” solamente il gioco hanno deciso di fare qualcosa di più corposo. Nella maggioranza dei casi i soldi in arrivo ad Humble Bundle saranno scaglionati in base al livello dei costi visti in precedenza, ma va benissimo cosi. E’ solo in questo modo che si raggiungono le esorbitanti cifre di 1 milione di dollari. Essere un top contributors è sicuramente una cosa buona, ma anche donare quel poco divertendosi con qualche titolo consente alle onlus di operare meglio e più efficacemente (spero in bene ovviamente.. visto che non ho conferme per ora da quotidiani e giornali su un’operazione di questo calibro).

E ora?

Una volta completato il processo di pagamento (è chiaramente anche una registrazione) sarà possibile “richiedere le chiavi”. Come succede per tutti questi siti le chiavi attivano i videogame su Steam, che andranno poi scaricati attraverso Steam per essere giocati. Non mancheranno comunque le istruzioni del caso e una sorta di feedback da lasciare sui titoli ricevuti, a titolo di apprezzamento e indicazione per scelte future di Humble Bundle.

Ecco infine la nostra libreria Steam con i titoli “acquistati” ed attivati (Come detto sopra la procedura di attivazione l’ho spiegata in un altro post). Se per sbaglio non copiamo correttamente le chiavi durante la procedura di pagamento, sarà comunque possibile ritrovarle nel nostro account Humble Bundle. Ovviamente una volta utilizzate su Steam non potranno più essere rivendute.

Humble Bundle offre infine svariate opzioni, tra cui quella degna di nota chiamata Humble Monthly, ovvero una sorta di abbonamento periodico che attualmente si attesta sui 13$ mensili, e permette di ricevere dai 7 ai 10 videogame al mese, scelti dal sito, e del valore complessivo attestato su Steam di circa 150$. Un offerta, insomma, che non si può rifiutare. Restano invariate invece le meccaniche di donazione a società onlus di tutto il pianeta.

Siamo giunti alla conclusione, più arricchiti di conoscenza e speranza. Se questo post ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e acquista un Bundle anche tu!

E buon divertimento! Non sappiamo quanti la fuori, stanno ancora aspettando le offerte natalizie di Steam ;P !!!

Riferimenti Esterni:

  1. Humble Bundle

  2. G2a.com

  3. Steam

 

_Lord Hol Napult_

G2a.com

Buongiorno esimi videogamers incalliti e ardite teenager del ludico intrattenente, quello che vi presento oggi non è un semplice portale, non è un semplice modo di tenere sott’occhio i vostri titoli preferiti come l’effige vi suggerisce…  Miei cari dispersi della grande rete, questo è un mio Dono, personale ed atipico, a tutto l’universo!

Già da tempo vi parlai approfonditamente di come risparmiare nell’acquisto di videogame con G2a.com

Da STEAM a EA.com, ecco come acquistare videogame nel modo più conveniente!

Ora dopo mesi di ricerca e sviluppo, approfondendo argomenti di cui ometto la noiosità e la difficoltà per voi, ma linfatici per me, ho provveduto a creare su questo portale di recente realizzazione, una simpaticissima applicazione che farà di voi le persone più felici dell’universo:

Ladies and Gentleman, stiamo parlando del…

“LHN’s WebShop” – Portale di miglioramento dell’esistenza reticolare dell’uomo nell’universo!

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In questo portale, dopo una breve registrazione, è possibile creare la propria personale lista dei desideri (wishlist) direttamente connessa con il portale G2a.com.

Grazie alla schermata di configurazione potrete finalmente inserire i vostri titoli desiderati, ed il  prezzo verrà facilmente monitorato in una pagina riassuntiva detta “Wishlist Monitor”. Sarà cosi semplice tenere sotto controllo i vostri videogame candidati, e decidere quindi di acquistare nel momento più opportuno un titolo anzichè un altro! Non parliamo infine delle offerte lampo, monitorabili tutte in un solo ed unico link, tra l’altro condivisibile con gli amici (altra opzione attivabile)!

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La lista dei titoli sarà agevolmente mostrata nella schermata della “Wishlist Manager“, dove potrete effettuare configurazioni avanzate di tutte le opzioni che verranno poi mostrate nella pagina di monitor. Tra le tante si annoverano la possibilità di nascondere i DLC, da sempre invadenti nella ricerca di un videogame, o la possibilità di nascondere i titoli senza alcun venditore essendo G2a.com un mercato libero, e tante altre opzioni che raffineranno al meglio il vostro Monitor.

Terminata questa fase, si può finalmente raggiungere il Wishlist Monitor finale con cui tenere sott’occhio i propri videogames!

Ma c’è di più!

Poniamo per esempio che il vostro limite di spesa sia 5 euro. Se impostate correttamente la barra di separazione in alto e provvedete a ricaricare la lista, noterete che i titoli con importo maggiore dei 5 euro saranno visualizzati in rosso (o omessi se l’opzione è attivata), mentre quelli in verde rappresenteranno i titoli in linea con le vostre finanze.

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Sarà quindi facile e agevole identificare cosa potete o non potete acquistare dal portale. L’ultimo passo, ma questo lo intuite da voi, sarà quello di cliccare sul videogame scelto nel formato scelto, e procedere quindi sul portale di G2a.com come consueto… ma questa è un’altra storia.

Se volete approfondire e studiare maggiori dettagli prima di sperimentare da voi, è disponibile un video creato dalla mia intelligenza artificiale: ESIL. Abbiatene cura nei commenti, è molto permalosa e non sopporta gli sbruffoni!

Questo è tutto? Non direi, non dimenticare di leggere le guide del Lord …

I 10 Videogame low-cost-extreme consigliati dal Lord – VOL.1!

I 10 Videogame Spaziali consigliati dal Lord – VOL.2!

E ricorda giovane internauta videogamer:

Knowledge is power!

_Lord Hol Napult_

 

Mercato di Videogames header

Buongiorno giovani intrepidi dell’era digitale, navigatori di mondi alternativi, guerre digitali, simulazioni surreali ed avventurieri dal callo epico, oggi vi mostrerò l’ultimo ritrovato web per poter acquistare un titolo videoludico nel modo più conveniente possibile.

Da videogamer incallito consulto spesso le offerte di Steam alla ricerca di qualche videogame in offertissima. I miei acquisti sono solitamente concentrati nelle favolose offerte festive, come ad esempio i “saldi estivi”, “autunnali”, l’evento di “Halloween” per giochi horror e così via fino al plateale super saldo natalizio ™!

Quello che vi mostrerò ora, invece, è un mercato libero di vendita delle chiavi digitali che sono assolutamente e inequivocabilmente valide tanto quanto un videogame acquistato sulle piattaforme originali.

Stiamo parlando di G2A.com

Ho notato questo sito per notorietà e mi sono approcciato in modo molto cauto.. direi estremamente prudente: insomma, ho voluto provare!

Il consiglio che vi do infatti è quello di non fidarvi cecamente di ogni sito che lancia super offerte; testare la validità del sistema con degli acquisti “pilota” (o dal basso costo) è sempre una buona regola. E’ quello che ho fatto io, e che vi mostrerò passo passo ora, come fossi un bardo dell’era digitale che percorre la virtualità effimera di questi tempi alla ricerca del meglio del meglio del meglio! Tutto questo solo per voi! ;P

L’acquisto pilota che ho fatto riguarda un videogame di qualche anno fa ma in super offerta presso questo portale. Mi piaceva ma non aveva mai raggiunto un prezzo giusto per me. Qui finalmente costa molto poco, quindi nel caso che qualcosa vada male non faro’ altro che perdere un paio di euro. Se invece la cosa va bene, ne gioverò? Volete percorrere questo cammino con me?
Let’s f***k go!!!

STEP 1

Per prima cosa troviamo il videogame che ci ha sempre ammaliato ma che non abbiamo mai osato acquistare… In questa fase sarete abbastanza autonomi, ma prestate attenzione a scegliere la chiave per STEAM piuttosto che per EA.com, o altro. Le chiavi non sono intercambiabili a livello di piattaforma, a meno che ci sia epressamente scritto.

Il gioco RISEN 2 in versione GOLD costa su steam in questo momento 19.90€. Un po’ troppo a dire il vero…

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STEP 2

Vediamo quanto costa su G2A.com…

Incredibile, 0.62€. La prima domanda che un si pone è: Ma come è possibile? Indaghiamo…

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In effetti non solo un venditore lo vende a pochi centesimi, ma sono circa “36 sellers” a disporre di chiavi di attivazione in vendita. Questo mi fa riflettere ad esempio sul fatto che durante i saldi o comunque con partner Steam virtuali è possibile acquistare lotti di chiavi definite “per un amico” in modo che non vengano aggiunte al proprio account, ma fornite all’acquirente. I sellers potrebbero quindi essere normali persone che investono in acquisti di chiavi per poi rivenderle ad un prezzo maggiorato dal loro portale.

E’ importante a questo punto valutare attentamente il FEEDBACK del venditore, perche’ quello che faremo è un acquisto fuori da Steam e la chiave potra’ essere invalida o già usata, chi può dirlo?  Per ovviare a questo rischio ci viene incontro il portale  G2A.com che mostra chiaramente se un venditoreè a 5 stelle, con dettaglio feedback positivi e numero di vendite in attivo…

Ok! Concentriamoci ora su un venditore che abbia almeno il 98% di voti positivi e un numero di feeback > 5000. Questo dovrebbe garantirci un margine di sicurezza ed affidabilità ottimali. Inoltre prediligiamo quelli che vendono l’articolo a minor prezzo.

G2A.com evidenzia con un “BEST PRICE” il venditore che vende a minor prezzo l’articolo richiesto. Clicchiamo quindi sul carrello di questo venditore…

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STEP 3

Il prezzo originale inizia a gonfiarsi per 3 motivi:

  1. L’IVA del paese che in Italia è un violento 22%
  2. Il G2a Shield che costa unitariamente 1 euro e garantisce chiavi valide al 100%
  3. L’eventuale commissione PayPal che utilizzero’ per il pagamento e non è inclusa nel prezzo

Secondo un calcolo personale per videogame tra i 0.50 ed i 2 euro otterrete il prezzo finale circa con questo calcolo:

Prezzo iniziale(>0.50€ e <=2€) *  2,0000

mentre per altri, tra i 2 ed i 10 euro, con questo:

Prezzo iniziale(>2€ e <=10€) *  1,4590

 

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STEP 4

Ora visto che ho scelto un venditore “di cui ci si può fidare” disattivo volontariamente il G2A Shield. Consiglio comunque di tenerlo attivo per acquisti maggiori di 10 euro, in modo da essere sicuri sulle transazioni di un certo livello e non incorrere in chiavi già usate. Per acquisti inferiori invece cerchiamo di incrementare il risparmio e minimizzare i rischi.

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STEP 5

Il nostro carrello finale prima del pagamento è ora in queste condizioni veramente vantaggiose. Verifico di aver disattivato la protezione acquirenti (1), accettato le condizioni di vendita (2), inserita una email valida per la fattura (3) e cliccato procedi con un carrello a 0.68€.

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STEP 6

E’ ora di scegliere il metodo di pagamento. Siccome utilizzerò PayPal dovrò incombere in ulteriori costi di pagamento, ma detto tra noi è comunque una transazione ridicola rispetto al prezzo Steam dell’oggetto. Se consideriamo che potrei perdere ben 1.16€ oppure guadagnarne 18 circa, decido imperterrito di continuare 🙂 !

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STEP 7

Ora mi trovo in una normale pagina di pagamento PayPal. Stranamente il calcolo effettuato da G2A.com era persino maggiore di quello che mi trovo a pagare. Succede quando PayPal cambia le condizioni di vendita. Comunque sia il carrello è questo: 1.13€

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STEP 7

Eccoci qua! siamo alla resa dei conti. Il pagamento è stato fatto e la pagina che compare è la seguente, dove un bottone allettante mi avvisa che la chiave CD è pronta… clicchiamo senza pietà alcuna!

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STEP 8

Incredibile, è comparsa una chiave GUID e un feedback sull’acquirente che faremo bene a compilare. Se la truffa è dietro l’angolo potremo arrabbiarci con questo venditore … (nb: la chiave l’ho nascosta per ovvi motivi). Copiamo la chiave Steam e andiamo sulla nostra applicazione Steam… verifichiamo subito!

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STEP 9

All’interno del software di Steam notiamo in basso a sinistra i bottoni:

  • Aggiungi gioco -> Attiva Prodotto Steam (Qui andrà inserita la nostra chiave ricevuta).

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Inseriamo quindi seguendo la Wizard il codice di attivazione:

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Et voilà! Sembra che tutto sia andato nel migliore dei modi! Fantastico!

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STEP 10

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Ora non ci resta che scaricare e goderci il nostro titolo ottenuto in super saldo! Un saldo mondiale livellato dal mercato. Ma… abbiamo dimenticato qualcosa? Fatemi pensare… Certamente! mettere subito il feedback positivo!
Ritorniamo sul portale di G2A.com e diamo feeback positivo al nostro venditore. Questa fase è molto importante in quanto permette sia ai nostri futuri aquisti sia alla comunità di videogamers di prediligere venditori seri e scartare i malefici farabutti.

CONSIDERAZIONI

Se consideriamo che il sito vende oltre a Steam anche chiavi EA, Uplay, GOG e compagnia bella, potremo riempire i nostri account in un putiferio di sconti senza barriere. Resta comunque da dire che certe offerte sono ancora meglio sui portali originali quando vengono effettuati i saldi. Sta a voi cercare il prezzo più consono… Solo il tempo e probabilmente il portafoglio decideranno quale sia il vostro limite! Nel frattempo godiamoci questa avventura piratesca di ottima fattura lasciandovi un ultimo quesito….

Hai abbastanza coraggio per il mercato globale di G2A.com???
Bwhaahahaha ahhaaha (risata satanica)…

Questo è tutto. Grazie per la lettura e ricorda di condividere il post se ti è piaciuto…
non sappiamo quanti, la fuori, tentano ancora di sopravvivere!

Vuoi seguire i consigli del Lord? Continua a leggere qui…

 

_Lord Hol Napult_

Viaggio neurale in New Detroit 2178

cyberpunk city(Play audio for full immersion reading)

Un impulso neurale mi riattivò. Mi svegliai. Erano le 5.56am nella New Detroit, anno astrale 2178 del vecchio codice; mi piaceva ricordarlo per sentirmi un po’ più giovane. In realtà eravamo almeno 4200 anni dopo l’esplosione di 15 testate Nectun13 sul globo, e la successiva lenta ricostruzione delle capitali mondiali documentata in ogni blu-notepad che ricordi la Grande Depressione Planetaria.

Nella stanza c’era lo stesso odore di pelle sintetica, alcool e muffa bagnata della sera prima; tutto trasudava dalle umide pareti di quel vecchio container monoblocco da 5mila anime in acciaio e plastiferro, agganciato ormai da 40 A.N.E. (anni nuova era) al container principale da 350.000 fottutissime celle uomo. Se non fossero stati pubblicizzati così bene non ci sarebbe venuto nessuno a vivere in quelle lerce strutture. No, non era vero, eravamo li solo perchè non c’era altra scelta!

Era mattino. Era ora di ritornare in azione…

 

CyberGirlComputer

Esil! Un caffè con nitrocarboidrati e delle paste al mirtillo, oggi sarà dura”.

E:“Signore, paste esaurite da 45ore, 12minuti e 37secondi. In alternativa il magazzino angolare dispone di PressuAlbicocche Argat e cereali tostati Certos. Inoltro l’ordine di acquisizione cibo signore?”.

Dannazione a quella commessa perduta… No Esil, lascia stare, esco in centro a fare colazione … e non ricordarmi sempre che sei un dannato computer”.

E:“Ricevuto Signore. Ehm.. volevo dire, scusi signore. Vuole che attivi il programma di pulizia locale in sua assenza?”.

Si ok, versione 2 con disinfestazione a infrarossi. Questa notte mi sembrava di sentire rumori dalle pareti… non il solito riverbero delle travi.. sembrava lo scavare di tanti piccoli uncini”.

E:”Certo signore. Il programma Versione 2 con opzione disinfestazione infrarossi verrà attivato appena lascerà il blocco. Le auguro una buona giornata e spero di vederla presto questa sera.”.

Grazie Esil, lo spero anche io!”.

Non feci in tempo ad assorbire i riattivatori neurali e l’amplificazione graduale di luce del mio occhio potenziato che subito uno scossone eccheggiò su tutta la struttura.

Dannazione! Il solito teppista invasato di SieroBlucifer che si schianta sui palazzi dopo un viaggio in manuale! Lui e il suo maledetto YodaCicle!

Mi chiedo perchè questi imbecilli disconnessi passano in guida manuale se non hanno nemmeno la capacità di selezionare una corsia ionica vuota. Più che altro, dicono che queste strutture reggano gli urti anche di AstroVolteggiatori di medie e grandi dimensioni… Lo spero, non sempre l’odore di muffa mi rassicura sullo stato degli scudi.”

Afferrai la mia pistola e le schede di accensione. Mentre mi precipitavo fuori tra i lunghi corridoi modulari cercavo di ricordarmi dove avessi visto quel tizio..

Il traslatore si aprì quasi immediatamente, anche se la luce al suo interno lampeggiava tra cali di tensione e un ronzare elettronico fastidioso.

Digitai velocemente H7.25, coordinate dell’hangar dove mi aspettava già in fase di avvio la mia vecchia Ventura67-Hydrogen Turbo, un vecchio bolide biposto a cui mi ero affezionato dopo un incidente che mi era quasi costato la pelle. L’unico motivo per cui mi trovavo ancora immerso in quella fogna a cielo aperto grondante pioggia nera era un rinforzo installato all’interno della vettura dal suo precedente proprietario. Dal sequencer sul mio polso inviai al veicolo la mia solita password per l’attivazione remota: “Anemone”
Mi piaceva quel nome. Gli archivi narravano essere un fiore di montagna vissuto migliaia di anni fà.

Corsi verso l’abitacolo. Le scie bluastre dei cuscini magnetici già sollevavano dal basamento la vettura, che mi attendeva con la portiera aperta ed i desktop accesi. Mi gettai al suo interno e subito mi comparse sul monitor laterale la graziosa Esil:

E:“Signore, le ricordo che oggi è il 23° anniversario dell’Unione della Corporazione Intergalattica Atena. La città festeggia alla Big Sphere Atena Communication Plaza l’avvenimento con esibizioni campionarie, mercati classici, e spettacoli digitali dell’avvenimento e delle guerre passate. La città sarà particolarmente euforica e affollata oggi. Buona giornata.”
“Grazie Esil, avremo tempo di chiacchierare stasera. Over.”.

Parlare con un drone? che idiozia. Ma era ormai il mio unico modo per far funzionare le cose. E soprattutto mi aiutava a dimenticare una vita di errori su errori, dove il contatto umano era stato impossibile a causa della vita che facevo; una triste avventura finita male… e annegata peggio, nell’alcool.

Fu così che iniziai a dirigermi verso il quartier generale dell’unione in quel buio claustrofobico di quella odiosa giornata cominciata come mille altre.. in New Detroit l’agente Denn iniziò la sua indagine …

 

Nota: Prologo scritto da LHN. Frammento di evasione neurale notturna di incredibile e vivida lucidità. Grazie per la lettura.

_Lord Hol Napult_

Wind rimozione sms

2014-10-13 – Breaking News: rettifico il mio post per includere anche  WIND nella servile e meschina decisione di far pagare gli SMS di avviso di chiamata. Un atto contestato alle altre compagnie con modalità di tacito assenso discutibili è ora stato importato anche da Wind che ne da triste annuncio direttamente dalla sua Homepage.

A partire dal 2014-12-15 infatti anche il servizio SMS di Wind per avviso di chiamata, nominato in questo caso “SMS My Wind“, costerà 19 centesimi addebitati solo alla ricezione del primo SMS di notifica e per 7 giorni.

Ora passiamo alla disattivazione :

  1. Digitare dal cellulare wind : 302010
  2. Disattivare il servizio premendo: 2
    (questo numero potrebbe cambiare, ascoltate la voce registrata per conferma…)

Viste le vicissitudini dei nostri operatori telefonici a prendere le persone in contropiede, mi chiedo quando avranno bisogno di qualcosa in che modo gli risponderemo….

Triste ammetterlo: siamo circondati.

_Lord Hol Napult_


 

Tim & Vodafone

Siamo nel 2014, il caldo afoso inizia a dare naturali segni di squilibrio a tutte le persone che ne soffrono, pari a circa il 99,99% della popolazione italiana.

Questa Italia in “recessione controllata” da vari anni ha sempre creduto che reprimere il povero per avvantaggiare il ricco fosse uno sport nazionale, salvo poi accorgersi che il povero senza lavoro corrispondeva ad un ricco senza servizi! Il cerchio si chiude sempre.

Veniamo a TIM e VODAFONE, che succubi della crisi distribuita reinventano il loro business infrangendo qualsiasi regola morale ed evolutiva con la seguente recentissima disposizione aziendale (datata 2014-07) :

  • A tutti coloro che hanno una scheda TIM o VODAFONE, anche a te, verrà applicata per tacito assenso una penale di pagamento per i servizi di richiamata automatica e per l’sms di avviso di cellulare libero quando trovate l’utente occupato.

A prescindere che:

  • le opzioni di un contratto telefonico sono centinaia e nessuno, dico nessuno, sa di averle o meno con precisione
  • a prescindere che essendo stato utente TIM per anni si sono talvolta permessi di archiviare il mio contratto cambiandolo con l’ultima tariffa peggiorativa da loro partorita, e credo che vodafone abbia fatto lo stesso…

Non discuto sulla legittimità del trattamento di questi cambiamenti, ma risulta scandaloso che l’annuncio inviato nemmeno 30 giorni prima abbia per tacito assenso un’applicazione immediata.

Tra l’altro si legge in internet come qualche associazione consumatori si sia battuta per far sì che i clienti ricevano almeno tale SMS di avviso prima di essere sottoposti al costo di 1,90 euro quadrimestrali per TIM e 6cent giornalieri per Vodafone (con varie clausole che comunque poco contano) …

E’ curioso inoltre capire questo:
Perchè Vodafone e TIM si sono mosse assieme e sulle stesse opzioni?
Cosa c’è dietro questa alleanza imbastita?
E perchè WIND no allora?
(dopodiche’ le grosse compagnie sono finite in Italia, salvo deficiere in aree totalmente non coperte…).

Orbene il rimedio c’è… insomma, per correre ai ripari dalle “rapine non autorizzate” dovrete eseguire queste procedure, ma non solo per voi (egoisti!), ma anche anche per i vostri cari che non saprebbero come fare…

  • Disattivazione TIM:
    Chiamare il numero 40920 e seguire le istruzioni della voce elettronica che (verificato) sono:  0 – 1 per disattivare “LO SAI” e “CHIAMA ORA” e salvare cosi il proprio credito residuo.
  • Disattivazione delle opzioni VODAFONE:
    Chiamare il numero 42593 e seguire le istruzioni della voce elettronica che (non verificato) dovrebbero essere: 2 – 3 – 1 per disattivare “CHIAMAMI” e “RECALL” e salvare cosi il proprio credito residuo.

In questo video viene mostrata la procedura TIM di disattivazione nel completo:
Come disattivare i Servizi TIM “lo Sai” e “Chiama Ora”

Quindi, riassumendo, l’attivazione è per tacito assenso, mentre la disattivazione richiede la ricerca della procedura di disattivazione e l’applicazione per tutti gli apparecchi che disponete:

  1. cellulare che avete nell’antifurto casalingo
  2. cellulare che tenete di scorta nel cassetto
  3. cellulare che usate di solito
  4. ecc ecc

Io invito tutti a fare una riflessione su come stia volgendo in peggio il progresso. Abbiamo molta tecnologia ma non abbiamo struttura economica per far si che sia fruibile a tutti ed a costi “democratici”.

Invito inoltre le compagnie telefoniche a fare un passo indietro ed a scusarsi ampiamente con la propria clientela, magari con 100 euro bonus e comunicazioni diverse dall’attuale pietoso stato, visto che maltrattare i propri clienti riduce sensibilmente il loro… numero.

“Il progresso c’è quando la tecnologia diventa per tutti”.

_Lord Hol Napult_

StillAliveJS

I programmatori, si sa, sono esseri in perenne crisi mistica, altamente suscettibili, profondamente devoti alla ricerca della routine perfetta, intrinsecamente allergici all’anomalia e morfologicamente testati da molteplici routine autocritiche dalle quali ottengono costante punteggio di insufficienza.
E cosi sono io.

La domanda a cui vuole rispondere in modo ilare, o forse no, la routine di questo giorno, in questa era e in questo eone, è: “E se morissi?

Quanto ridere nel vedere tutto cambiare o forse nel non cambiare… E quanto ridere per il neo defunto programmatore che torna alla sorgente, a Matrix(tm), e forse che poco ridere per tutti gli altri. Ma mettiamo di prenderla sul ridere e basta… Ok, cosa cambierebbe?
Usando routine euristiche che automaticamente si innescano nella mente di un programmatore abbiamo in input un oggetto, TheCoder, che ad un certo punto termina di funzionare. Semplicemente si disintegra diventando un insieme di Random Bytes.

“Orbene bisogna prevedere tale eccezione ricorrere ai ripari”.

La prima cosa da fare è innescare la terminazione di tutti i processi attivi per tale istanza ormai assente. Non si può compromettere il sistema. Mettiamo quindi il caso che tale programmatore, per diletto o per solitudine, cerchi di vendere software online o comunque inneschi operazioni periodiche che godono di vita propria.
A questo punto essendo egli padrone di sé stesso (ovvero insostituibile e solo in questa specifica funzione) dovrà provvedere ad un meccanismo di auto-terminazione delle sue attività automatiche. Ed è qui che entra in merito StillAliveJS!

Acclamato dai maggiori esperti mondiali e insignito delle più alte onorificenze moderne di codice, questa routine javascript che ho scritto in poche ore (la maggior parte spese a pensare a cosa stessi facendo) non fa altro che interrogare via AJAX un file JSON dove sono posizionate 2 informazioni:

  1. Un range data ferie
  2. Una data di terminazione

Cosa succederebbe se questo file, aggiornato periodicamente (non troppo spesso, ma nemmeno una volta ogni 1000 giorni!) si trovasse ad avere date inferiori alla data odierna, a dimostrazione di essere stato trascurato senza ragione alcuna?

Beh, grazie alla routine StillAliveJS segnalerebbe un blocco programmatico con messaggi come “sospeso” o addirittura “terminato”.
E cosa succederebbe allora se tale messaggio venisse usato per interdire un certo bottone su una certa pagina, bloccando di fatto una certa azione? A che servirebbe tutto ciò?
Già avrete capito il nesso che si designa sotto al vostro attento sguardo da lettore cybernauta… il blocco di eventuali vendite/funzioni/pagine che richiederebbero una vostra azione psicofisica, e che d’altronde non verrebbero più corrisposte da alcun essere vivente (o non vivente o comunque difficilmente sussistente..) e formalmente in grado di evadere la richiesta in tempi e modi contrariamente più consoni all’avvicendarsi dell’Ordine e degli Eventi!

Per riassumere, StillAliveJS si occuperà della fine, la vostra fine 🙂
Ed eccolo a questo indirizzo!

Tutto questo completa l’esperienza informatica di un essere.
Non bariamo con la terminazione! C’è la Creazione e c’è la Distruzione. C’è l’Inizio e c’è la Fine, l’Alfa e l’Omega.
Non si parla di giusto o sbagliato, ma semplicemente del ciclo della vita. Non esisterebbe un Incipit senza il relativo Explicit.
Integrando meccanismi di auto-disattivazione nelle proprie pagine web o nelle vendite dei propri prodotti o negli automatismi stanziati nel nostro tempo, non è un atto di depressione, malinconia, paranoia, ma, forse, solo di correttezza verso la Vita, il Creato, e gli Esseri che lo popolano.

StillAliveJS2 Terminated


E questa è la fine dell’articolo.
Buona continuazione verso una Coscenza Superiore.
~TheCoderTeminated();

_Lord Hol Napult_

Se anche voi avete qualche problema ad ottenere questa pagina allora continuate a leggere, la nostra cara TIM Italiana ci riserva comunque delle “pratiche” soluzioni alternative.
Correva l’anno 2009 quando iniziarono ad affluire nel mercato italiano le chiavette internet a banda larga ma soprattutto a prezzi accettabili. L’offerta includeva tra tutti gli operatori svariate formule. Chi di voi ha scelto TIM quale baluardo di navigazione per l’accesso alla “conoscenza online”, potrebbe essere incappato in qualche disservizio mensile, qualche problema di credito o alla peggio al blocco del servizio.
In questo post si parlerà di come riuscire ad controllare il proprio tempo residuo mensile per le formule TIM internet Pack / Internet Maxxi / Internet 100 e Internet 40 / ecc. Praticamente quelle formule internet che hanno un limite di tempo mensile differenti dalle attuali formule a quantità di Byte… se a guardare l’orologio risulta comunque abbastanza pratico, calcolarsi i byte rimanenti per una connessione è una formula talmente ridicola che non merita nemmeno un commento.
Come se uno decidesse: mm, stasera ho solo 14,33 Mbyte a disposizione: gioco a scacchi online anzichè guardare un video su Youtube , così limito il traffico residuo a pochi KAPPA… ahahah: Semplicemente Ridicolo!!
Bene, passiamo ai rimedi per verificare quanto tempo vi rimane in questo mese di internet:
Metodo 1: La fortuna del principiante
Se siete fortunati, quando vi connettete con la vostra internet key sarete reinderizzati alla pagina poco sopra. La barra Colorata indica il tempo residuo per il vostro mese in corso…
Talvolta però questo non accade, quindi vi toccherà cercare un Workaround... eccolo:
Metodo 2: La Registrazione del carcerato

Ok, registrarsi non e’ proprio una cosa che uno fà volentieri, infatti TIM possiede già tutti i dati dei suoi utenti piu vari diagnostici e, suppongo, sà cosa uno vede, quando lo vede ecc ecc, e su tali dati ci fà vari studi statistici seppur anonimi.

Detto questo, non si capisce perchè il portale Internet ti chieda il nome con cui darti il benvenuto…
Comunque sia, la funzione della registrazione è quella di sprofondarvi di pubblicità visuale in ogni quadratino libero del vostro browser.

Provate solo a guardare l’immagine allegata e vedrete che senza la mia evidenziazione del giallo non avreste mai notato che il tempo residuo è a video.

Beh, io ci ho messo 2 ore e ho analizzato tutti i Link attorno a questa pagina prima di notare che le ore residue erano li.. in piccolo piccolo, nel grigietto chiaro ben studiato a tavolino… inoltre nemmeno sapevo di aver attivato tutte queste opzioni per internet estero! Solitamente non esco nemmeno…
Infine può darsi che il primo portale sia dormiente, la vostra chiavetta misteriosamente inidentificabile dai super-complicati-fantascientifici-meccanismi-di-identificazione-della-userkey-pin-pon-pan-della-vostra-chiavetta (almeno questo ho letto in giro delle frottole raccontate dal 119 ai clienti lamentosi… okkio, il 119 costa!).
A questo Punto bisogna passare al..
Metodo 3: Sempre Masticare Silenti
E’ possibile ottenere il TEMPO RESIDUO via SMS, in quanto la vostra Internet Key è anche un numero di cellulare attivo e funzionante.
Il problema è : Cosa scrivere nell’SMS per sapere il tempo residuo?
Ad oggi nessun CEO della TIM ha capito di unire informazioni di Credito Residuo (esempio 5,00€) con il tempo internet a disposizione (esempio 4300 minuti). Se con un SMS al 40916, scrivendo CREDITO otterrete i vostro credito residuo (destinato ad esempio a SMS o traffico voce), per il traffico è leggermente più difficile:

1-Dovete sapere che opzioni avete attiva. La evidenzio nell’immagine. Copiatela per intero.

2-Togliete tutti gli spazi e fatela diventare una parola sola. Esempio: PromoRicaricaInternet120.
Il software di decifrazione degli SMS sembra lavorare tra Chiave e Valore, quindi accetta solo 2 parametri…

3-Ora aprite il software di connessione (vedi immagine) e premete la busta, equivalente agli SMS.

4-Cliccate Nuovo Messaggio per comporre un SMS dall’interfaccia.

5-Destinatario: 40916 – Messaggio: SALDO
Esempio: “SALDO PromoRicaricaInternet120”.

Ad oggi l’SMS al 40916 è gratuito, quindi fate pure le prove che volete…
Nota: questa metodo l’ho scoperto a tentativi e ricerche, per l’esattezza 32 tentativi, 15 ricerche e tanto intuito… Cara TIM, potresti cortesemente scrivere codeste informazioni sul tuo sito, in bella mostra, anziche’ inondare la gente di “allettanti e imperdibili promozioni”…

6-Attendente che il messaggio gratuito arrivi alla vostra chiavetta SMS.

7-Che la pace scenda su di voi se avete perso tanto tempo come me…. hehehe. 

In questo mondo senza regole, senza attenzione, senza concorrenza, ma come si può pensare di connettersi alla grande rete in questo modo? E’ un problema del sistema: il Sistema va riscritto.

Punto. Cerchiamo una soluzione sul sito TIM…

Doh!
Lord Hol Napult

(Copyright by Lord Hol Napult 2012)

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Recentemente ho acquistato in un negozio un videogame di ultima generazione, tale Mass Effect.
Le critiche a riguardo sono entusiaste ed i commenti positivi si sprecano per la qualità del prodotto.
C’è però una piccola differenza tra chi sviluppa un videogame e chi lo protegge, infatti secondo la mia esperienza i meccanismi di protezione vengono implementati sempre alla fine, e spesso sono acquistati da Terze parti.

In questo caso la politica di EA si riassume in poche righe: Complica la vita al compratore onesto e perdi i tuoi soldi a causa della pirateria in modo tale e quale a prima.

Io il gioco l’ho comprato originale sia perché ha ricevuto ottime recensioni, sia perché costava poco: circa 20 euro.
Il prezzo e’ il primo fattore che combatte la pirateria.
Cercare la versione pirata, scaricare , montare la iso, installare e poi, ancora, crakkare e testare… con 20 euro uno non deve diventare matto ed in più ha tutti gli optional!

Qualcuno però ha deciso che forse 20 euro non erano sufficienti per lasciarmi giocare in pace, forse occorreva di piu’:
Infatti EA in piccolo piccolo scrive: “Il gioco richiede la connessione ad internet per essere attivato.”. A parte che una scritta cosi va bene evidenziata, ma questo taglia fuori in Italia il 40% della popolazione allo stato attuale di degrado telematico a cui siamo condannati.

Immagine_mass_effect

Io , che vivo in Italia, sul computer col quale gioco la connessione non ce l’ho! Va bene ?

La connessione richiede che ci sia un abbonamento, un telefono, una linea attiva e tutto questo sul pc dove e’ installato il gioco… perche’ ?!?!? Almeno fatemi ottenere i dati da un secondo pc che poi migro la licenza con una chiavetta USB!

I pirati individuano subito i file trasferiti che attivano il gioco, mentre gli utenti comuni subiscono un collegamento al sito EA, la registrazione con dati sensibili, un momento di preghiera per far sì che tutto vada bene e poi download dell’attivazione e , a quanto mi dicono, riattivazione periodica ogni 15 giorni… per infondere fiducia insomma.

E chi mi garantisce supporto nel lungo periodo ? Io i giochi li rispolvero anche a distanza di anni. Ci sarà ancora EA a distanza di anni ? Ci sarà il supporto ?

In realtà noi abbiamo comprato il 90% del gioco, manca il 10% che ti danno solo loro e solo se gli và.Questa mania del controllo totale, di sapere tutto, di manipolare i dati di mercato e di calcare la mano ai propri clienti, non la condivido, ma peggio, non la capisco!
Avevo già rinunciato ad Half Life 2 per tutti questi motivi, e Mass Effect mi è scappato. Se l’avessi saputo non l’avrei acquistato.
Ma tutto questo e’ inutile infine, perché…
…Che cosa fa quindi il giocatore onesto, dopo così tante richieste, per poter giocare un videogame?

Ovvio, lo crakka! E cosi ho dovuto cercarmi PER FORZA un crack “No-CD”, sostituire l’eseguibile e giocare… oooooh finalmente ho giocato! Compro un gioco e guarda caso, quando torno a casa… voglio giocarlo! Sono anomalo ?

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Mass Effect e’ molto bello, l’ho finito in pochi giorni (missioni secondarie incluse), e rimprovero EA per la poca longevità di un gioco dove si doveva mettere una plot principale di almeno 10 missioni, non di 5 come e’ stato fatto. Dopotutto è stato chiamato persino RPG!
Comunque e’ un bel gioco, rovinato dai sistemi di protezione, rovinato dai dati sensibili di registrazione e rovinato dalla politica di distribuzione online dei contenuti.

Anche i contenuti ? Ebbene si:
Ho scaricato il contenuto gratuito per PC di Mass Effect: Bring Down the Sky, ma non ho pututo giocarlo perchè durante l’installazione richiede un codice. Fornendo l’originale sul retro del mio manualetto non funziona. Ora persino gli Installer hanno “geniali” metodi anti-pirateria, talmente geniali che non si fidano di nessuno.

Alla fine ho disinstallato tutto e rinunciato all’espansione.
Insomma, EA, un disastro! Datti una regolata!!!
Probabilmente “Oblivion ™” non ha insegnato nulla!
Quel giochetto che diceva : “Fai un buon prodotto e venderai, fallo scarso e perderai; danneggia i giocatori onesti e questi si ricorderanno di Te per un bel po’ (e perderai anche in questo caso).”

Io vorrei dare qualche consiglio generale per combattere la pirateria di videogames, per orientare queste major che hanno un passo ubriaco sull’argomento :

  1. Fare un gioco Bello, da collezionare, da tenere sullo scaffale e da mostrare agli amici.
  2. Rendere agevole e completa l’installazione, anche se di vari gigabyte, possibilmente anche veloce!
  3. Inserire un manualetto a colori (sempre in bianco e nero li fate!), leggibile, godibile, che fa del videogame un pezzo unico e che sia bello dal leggere prima di andare a letto.
    Stiamo comprando un software di “Intrattenimento”, non Autocad(tm) per tecnici 3D…
  4. Non obbligare gli utenti a fare cose che non possono o non vogliono fare. Dalle registrazioni alle attivazioni alla pubblicità inutile e obbligatoria.
  5. Tenere i costi contenuti, specie ora che siamo in crisi finanziaria.
  6. Livellare il prezzo in base al periodo di pubblicazione, mantenendo il prodotto sul mercato per almeno 2/3 anni (es: iniziare con 60 euro, poi scendere a 40 euro dopo 3 mesi, poi scendere a 20 euro dopo 6 mesi e poi dare in allegato alle riviste da 7/8 euro).

Ed anche, volete comprendere meglio “i pirati” che vi fanno perdere il Budget, che vi rovinano il Businness ?
I pirati alla fine sono persone che il gioco lo provano a metà, non lo giocano davvero, non gli danno grande attenzione, non lo comprerebbero mai. I pirati alla fine sono svogliati nel loro consumismo estremo di provare titoli, anche se in realtà non finiscono nemmeno un titolo.
Come piratano il vostro gioco ne piratano un altro 10 giorni dopo…

La domanda spontanea è : “Davvero a queste persone pensate di estorcere un soldo ?”
La seconda domanda è : “Davvero credete che penalizzare gli utenti onesti vi faccia guadagnare i soldi dei pirati?”

La conclusione è che il software, qualsiasi esso sia, puo’ essere DUPLICATO con veramente poca spesa, cosa che non succede per nessun altro settore economico, però, di contro, ha sempre un pò di pirateria che lo segue. E’ inutile godere dei PRO e accanirsi sui CONTRO. E’ un pò come conteggiare gli utili e trascurare le perdite, che logica e’ mai?

Ciao Ciao ! E… Buon Anno 2009!

Lord Hol Napult

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