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Archive for the ‘ tecnologia ’ Category

Cari lettori,

oggi parleremo di come convertire il proprio hobby preferito, quello dei videogame, in un’opera di beneficenza senza eguali.

Da tempo notavo l’incancrenirsi progressivo dei prezzi su Steam ™ in riferimento a videogame ormai non più giovincelli, ma la cui vendita non convinceva nemmeno durante i saldi. Il mio precedente post sul validissimo sito di G2a.com risolveva quantomento alcuni problemi.

Ora grazie anche al valido contributo di Humble Bundle si possono acquistare a prezzi davvero convenienti dei titoli di tutto rispetto. Vediamo di seguito, più nel dettaglio, come funziona e scopriamo perchè è possibile fare beneficenza con questo portale… ok, alfa, bravo, charlie, GO!

La selezione del Bundle

Il portale in questione offre periodicamente sempre nuovi bundle, ovvero gruppi di videogame che vengono “impacchettati” assieme per formare un offerta valida ed appetibile. Sono presenti svariati bundle riferiti a titoli Steam nemmeno troppo vecchi. Se non siete amanti dell’ultima-uscita-qui-ora-e-subito, o anche se siete amanti di ciò ma non disdegnate qualche titolo che potrebbe esservi sfuggito, Humble Bundle vi offre questa preziosa opportunità.

Solo videogame?

No proprio no! Scorrendo il menu di Humble Bundle potrete trovare anche fumetti (a vendita digitale) e software professionali. L’unico problema è capitare nel momento giusto sul bundle giusto semmai.. per questo il sito va visitato periodicamente.

Ma come funziona?

Orbene è giunto il momento di fare una prova pratica di cosa fare e come farlo. Poniamo ad esempio di aver messo i nostri buoni propositi sopra ad un pacchetto di titoli per Steam chiamato “Humble YYYYY Bundle”. Si nota subito dall’interfaccia che a seconda dello scaglione di offerta libera sotto alla quale si rientra, ci verranno consegnati più o meno titoli, mentre resteranno disattivati quelli che richiedono un importo maggiore.

La simpatia di Humble Bundle ci consente infatti di offrire anche solo un dollaro per poter ottenere i primi 3 titoli, e aumentando il valore della nostra offerta si possono ottenere in aggiunta anche i titoli degli scaglioni successivi. Si noti che non vengono rimossi quelli dello scaglione precedente.. in pratica con 20 euro ci si porta a casa un’intera collezione di videogame!

Dimmi subito come procedere!

Humble Bundle non si differenzia in alcun modo da altri portali di acquisto di chiavi steam. Infatti una volta completato l’acquisto ci verranno consegnate delle chiavi molto simili a questo codice: “AAAAA-BGRTGH-JSUHGS”. Attivare questo codice sul nostro account di Steam è semplicissimo, ma vi rimando a questo post per i dettagli. Ad ogni modo dopo aver specificato la quantità di denaro che si intende “offrire umilmente”, si procede alla selezione della destinazione di questo denaro, e qui si nota la differenza dagli altri portali:

Trascinando le frecce il nostro importo verrà ripartito tra il fornitore del Bundle, la carità, e Humble Tip… facciamo in modo che vada tutto in carità nel nostro esempio, ed il risultato dovrebbe essere il seguente.

Come di consueto per tutti i portali di vendita procediamo al pagamento. Si noti che se l’offerta è di 1$ (o 0.93€ in valuta), non verranno inserite spese di Paypal o commissioni strane, a differenza degli altri portali di vendita. In questo caso la donazione è priva di imposte tipiche invece dei portali di sola vendita online.

Il nostro ordine di 1$ diventerà quindi un pagamento di 1$.

Beneficenza sì… ma a chi?

A chi lo decidiamo noi! Nell’archivo di operatori di beneficenza selezionabili da Humble Bundle troveremo davvero una lunga lista di onlus. Questo passo può essere ovviato e sarà quindi devoluto l’importo ad un operatore onlus predefinto dal sito stesso. Non ho prove a riguardo ma immagino che venga cambiato a rotazione.. Comunque sia scegliamo dove dovrà andare la nostra donazione.

Nel processo verrà anche mostrato un grafico con i Top Contributors, ovvero coloro che invece di “acquistare” solamente il gioco hanno deciso di fare qualcosa di più corposo. Nella maggioranza dei casi i soldi in arrivo ad Humble Bundle saranno scaglionati in base al livello dei costi visti in precedenza, ma va benissimo cosi. E’ solo in questo modo che si raggiungono le esorbitanti cifre di 1 milione di dollari. Essere un top contributors è sicuramente una cosa buona, ma anche donare quel poco divertendosi con qualche titolo consente alle onlus di operare meglio e più efficacemente (spero in bene ovviamente.. visto che non ho conferme per ora da quotidiani e giornali su un’operazione di questo calibro).

E ora?

Una volta completato il processo di pagamento (è chiaramente anche una registrazione) sarà possibile “richiedere le chiavi”. Come succede per tutti questi siti le chiavi attivano i videogame su Steam, che andranno poi scaricati attraverso Steam per essere giocati. Non mancheranno comunque le istruzioni del caso e una sorta di feedback da lasciare sui titoli ricevuti, a titolo di apprezzamento e indicazione per scelte future di Humble Bundle.

Ecco infine la nostra libreria Steam con i titoli “acquistati” ed attivati (Come detto sopra la procedura di attivazione l’ho spiegata in un altro post). Se per sbaglio non copiamo correttamente le chiavi durante la procedura di pagamento, sarà comunque possibile ritrovarle nel nostro account Humble Bundle. Ovviamente una volta utilizzate su Steam non potranno più essere rivendute.

Humble Bundle offre infine svariate opzioni, tra cui quella degna di nota chiamata Humble Monthly, ovvero una sorta di abbonamento periodico che attualmente si attesta sui 13$ mensili, e permette di ricevere dai 7 ai 10 videogame al mese, scelti dal sito, e del valore complessivo attestato su Steam di circa 150$. Un offerta, insomma, che non si può rifiutare. Restano invariate invece le meccaniche di donazione a società onlus di tutto il pianeta.

Siamo giunti alla conclusione, più arricchiti di conoscenza e speranza. Se questo post ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e acquista un Bundle anche tu!

E buon divertimento! Non sappiamo quanti la fuori, stanno ancora aspettando le offerte natalizie di Steam ;P !!!

Riferimenti Esterni:

  1. Humble Bundle

  2. G2a.com

  3. Steam

 

_Lord Hol Napult_

G2a.com

Buongiorno esimi videogamers incalliti e ardite teenager del ludico intrattenente, quello che vi presento oggi non è un semplice portale, non è un semplice modo di tenere sott’occhio i vostri titoli preferiti come l’effige vi suggerisce…  Miei cari dispersi della grande rete, questo è un mio Dono, personale ed atipico, a tutto l’universo!

Già da tempo vi parlai approfonditamente di come risparmiare nell’acquisto di videogame con G2a.com

Da STEAM a EA.com, ecco come acquistare videogame nel modo più conveniente!

Ora dopo mesi di ricerca e sviluppo, approfondendo argomenti di cui ometto la noiosità e la difficoltà per voi, ma linfatici per me, ho provveduto a creare su questo portale di recente realizzazione, una simpaticissima applicazione che farà di voi le persone più felici dell’universo:

Ladies and Gentleman, stiamo parlando del…

“LHN’s WebShop” – Portale di miglioramento dell’esistenza reticolare dell’uomo nell’universo!

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In questo portale, dopo una breve registrazione, è possibile creare la propria personale lista dei desideri (wishlist) direttamente connessa con il portale G2a.com.

Grazie alla schermata di configurazione potrete finalmente inserire i vostri titoli desiderati, ed il  prezzo verrà facilmente monitorato in una pagina riassuntiva detta “Wishlist Monitor”. Sarà cosi semplice tenere sotto controllo i vostri videogame candidati, e decidere quindi di acquistare nel momento più opportuno un titolo anzichè un altro! Non parliamo infine delle offerte lampo, monitorabili tutte in un solo ed unico link, tra l’altro condivisibile con gli amici (altra opzione attivabile)!

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La lista dei titoli sarà agevolmente mostrata nella schermata della “Wishlist Manager“, dove potrete effettuare configurazioni avanzate di tutte le opzioni che verranno poi mostrate nella pagina di monitor. Tra le tante si annoverano la possibilità di nascondere i DLC, da sempre invadenti nella ricerca di un videogame, o la possibilità di nascondere i titoli senza alcun venditore essendo G2a.com un mercato libero, e tante altre opzioni che raffineranno al meglio il vostro Monitor.

Terminata questa fase, si può finalmente raggiungere il Wishlist Monitor finale con cui tenere sott’occhio i propri videogames!

Ma c’è di più!

Poniamo per esempio che il vostro limite di spesa sia 5 euro. Se impostate correttamente la barra di separazione in alto e provvedete a ricaricare la lista, noterete che i titoli con importo maggiore dei 5 euro saranno visualizzati in rosso (o omessi se l’opzione è attivata), mentre quelli in verde rappresenteranno i titoli in linea con le vostre finanze.

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Sarà quindi facile e agevole identificare cosa potete o non potete acquistare dal portale. L’ultimo passo, ma questo lo intuite da voi, sarà quello di cliccare sul videogame scelto nel formato scelto, e procedere quindi sul portale di G2a.com come consueto… ma questa è un’altra storia.

Se volete approfondire e studiare maggiori dettagli prima di sperimentare da voi, è disponibile un video creato dalla mia intelligenza artificiale: ESIL. Abbiatene cura nei commenti, è molto permalosa e non sopporta gli sbruffoni!

Questo è tutto? Non direi, non dimenticare di leggere le guide del Lord …

I 10 Videogame low-cost-extreme consigliati dal Lord – VOL.1!

I 10 Videogame Spaziali consigliati dal Lord – VOL.2!

E ricorda giovane internauta videogamer:

Knowledge is power!

_Lord Hol Napult_

 

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Egregi ubriaconi del mondo, esilaranti garzoni dalla festosa armonia interna e compari di letture per attimi fuggenti e talvolta malevoli, benvenuti a questa frizzante recensione che punta specificatamente a determinare se il modello di orologio in evidenza sia adatto o meno ad attività sportive di tipo militaresco.

Mi riferisco ovviamente all’orologio Diadora Storm. 

A lungo ho cercato un orologio di tipo mimetico e dalle caratteristiche tecniche necessarie a sopportare ogni condizione. Il panorama attuale offre infatti moltissimi modelli che spaziano dall’antico orologio militare per veterani della guerra, ma con cui non ci fai quasi nulla, ai nuovissimi pseudo-orologi sincronizzati con il proprio cellulare. Inutile dire che anche questi risultano per  me uno spreco non solo di soldi, ma persino di tempo, visto che la batteria dura come un cellulare, circa 4/5 giorni. Ci sono infine quei pseudo suppostoni portatili utili a monitorare la priopria circolazione sanguigna, i battiti e altre divertenti inutilità del caso. Nemmeno in questo caso sono stato particolarmente interessato da tali prodotti. Insomma, forse è meglio enunciare i requisiti che determinano l’orologio da softair ideale.

  1. Ora visibile chiaramente.
  2. Ora visibile in notturna.
  3. Ora visibile in rovescio (orologio sull’interno del polso)
  4. Resistenza a shock e urti, termici e fisici.
  5. Alta durata della batteria.
  6. Peso.
  7. Basso ingombro.
  8. Impermeabilità.
  9. Cronometro.
  10. Countdown-Timer per le azioni a tempo.
  11. Mese Giorno.
  12. Meteo info come temperatura e pressione.
  13. Mimetismo e antiriflesso.
  14. Sveglia.
  15. Prezzo.

In base a questi requisiti ho dovuto cercare in lungo e in largo, scartando le opzioni più estreme e lasciando infine un range di due soli modelli:

  • Diadora Storm DI-017-02 – prezzo circa 50 euro.
  • G-Shock GA-100CM-8AER – prezzo circa 140 euro.

Detto che entrambe sono validi, il prezzo altamente differente e la dimensione dell’orologio stesso, per i G-Shock davvero grande, mi hanno fatto propendere per un acquisto di tipo economico. Notate inoltre che possedere sia la tecnologia al quarzo che le lancette impone ai G-Shock la necessità di essere enormi. Soprattutto le tecnologie a lancette le eviterei del tutto per fare sport.

Vediamo quindi se il Diadora Storm (presente in due varianti poco differenti) offre le caratteristiche tecniche necessarie ad essere un buon orologio da SoftAir, con un verdetto finale del tutto inalienabile!

Caratteristiche tecniche:

  • Tipo Display: Digitale
  • Materiale Cinturino: Gomma
  • Tipo movimento: Al quarzo
  • Vetro: Plastica
  • Impermeabilità: WR 100mt
  • Tipo Calendario: Giorno, data e mese
  • Tipo Chiusura: Fibbia ad ardiglione
  • Materiale Cassa: Resina
  • Colore Quadrante: LCD
  • Genere: Uomo
  • Colore Cinturino: Grigio mimetico
  • Diametro Quadrante: 46mm
  • Spessore Cassa: 15
  • Peso: 56g
  • Lunghezza Cinturino: 20mm
  • Larghezza Cinturino: 27mm

 

Descrizione personale dell’orologio

Attualmente possiedo questo orologio da circa 10 mesi, e funziona perfettamente. Da subito ha presentato dei difetti dovuti ai materiali di cui è composto. Il cinturino è la prima parte che si rovina, circa dopo un mese, e inizia ad usurarsi internamente come mostrano le foto.

20160326_093933In secondo luogo si nota subito la differenza del tipo di gomma tra il cinturino e il blocca cinturno che scorre sul lato della chiusura metallica. Stranamente questa gomma tende a sporcarsi e deteriorare il colore in modo differente dal cinturino. Resta generalmente giallastra rispetto al resto.

20160326_094020Inoltre ho utilizzato l’orologio per tutte le battaglie di softair dell’ultima stagione, prendendo anche qualche graffio. La resina che ricopre il quadrante principale tende lentamente a rigarsi. Questo c’e’ da dire che non risulta essere ancora un grosso problema, in quanto le linee in assenza di luce laterale non sono visibili e la dimensione delle ore è effettivamente tra le più grandi a disposizione su questo tipo di modelli.

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Parliamo infine della cassa metallica che ricopre il quadrante. Ebbene noterete che sugli angoli più vivi perde la vernice e tende a scrostarsi. Si nota inoltre una diversa opacità del colore tra la cassa ed il cinturino, il che non è il massimo per l’estetica. Ad ogni modo esegue egregiamente il suo sporco lavoro di resistere agli urti, e le 4 viti sporgenti ma non taglienti fanno da distanziale contro eventuali impatti. In tutti i casi il colore sotto alle vernici mimetiche è il bianco, e in questo caso non si nota più di tanto la sbavatura.

A parte questi difetti di tipo estetico non ho riscontrato nessun altro problema di tipo tecnico. L’orologio fa bene il suo sporco lavoro.

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Stress test tecnico

  • Ora visibile chiaramente.
    Il display è grande ed efficente. La tecnologia al quarzo ci permette di vederlo anche sotto luce diretta del sole. In caso di cambio opzione viene evidenziata la parte interessata nel quadrante grande e l’ora si sposta in quello piccolo.
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  • Ora visibile in notturna.
    Premendo un apposito tasto il quadrante si illumina di verde. Il costruttore segnala però che l’effetto potrebbe svanire con gli anni per la natura dell’elemento fluorescente.
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  • Ora visibile in rovescio (orologio sull’interno del polso)
    Un’usanza di grande importanza per l’orologio è quella di essere girato al contrario per non offrire riflessi inutili durante la battaglia e per essere accessibile dalla cucitura delle mimetiche che sta sul polso, appunto. Purtroppo gli orologi al quarzo (come anche le autoradio) sono orientati ad una certa angolazione per il quale il quarzo è visibile. Nel nostro caso l’angolazione è quella da polso superiore, e quindi 45°. In polso inferiore infatti è richiesta dai 45 ai 60° tra braccio e occhi. Il risultato è sufficiente, ovvero un pò meno visibile. Peccato.
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  • Resistenza a shock e urti, termici e fisici.
    Questo orologio possiede cassa in metallo con rivetti di rinforzo e resina invece di cristallo. I pulsanti sono veramente grossi e robusti. Per ora sopravvive.
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  • Alta durata della batteria.
    La batteria di questo orologio, privo di meccanismi meccanici e fronzoli, potrebbe durare decenni. L’utilizzo della retroilluminazione magari riduce la durata comunque alta.
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  • Peso
    Il peso è relativamente basso. Un orologio in acciaio grande la metà pesa comunque molto di più ed il cinturino in resina e gomma risulta leggero e relativamente caldo rispetto a cinturini d’acciaio, almeno durante l’inverno.
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  • Basso ingombro.
    Questo tipo di orologi non è certo adatto a polsi femminili. Se dobbiamo tirare le somme tra questo e un G-Shock risulta comunque meno ingombrante e abbastanza adattabile al polso medio maschile. Direi buono.
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  • Impermeabilità
    L’orologio può tranquillamente essere usato nel fango e nel fiume senza che se ne accorga. Supporta ogni genere di condizione atmosferica, come umidità o calore. Dopo essere stato usato può essere lavato sotto all’acqua corrente del rubinetto.
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  • Cronometro.
    La funzione cronometro completa di intertempo è presente e semplifica il conteggio dei decimali dopo i primi 30 secondi, evidenziando di fatto il tempo che interessa. Allo stop tutte le informazioni sono presenti al centesimo.
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  • Countdown-Timer per le azioni a tempo.
    Il countdown è particolare e non solo si pianifica con un beep al termine del conteggio, ma lancia anche dei beep di preavvertimento prima di arrivare a termine, diversi e più brevi. Probabilmente utile per le staffette, potrebbre dare qualche problema durante il softair.
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  • Mese Giorno.
    Nell’orologio sono presenti data e ora configurabili anche per fuso orario. E’ presente anche l’anno.
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  • Meteo info come temperatura e pressione.
    In questo modello non è presente alcuna informazione meterologica. Non che abbia visto modelli che le offrano, ed in effetti non hanno mai funzionato a dovere questo genere di informazioni. Comunque sia è assente e forse va bene cosi.
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  • Mimetismo e antiriflesso.
    L’orologio è acquistabile nel mimetismo che più ci aggrada. Se pianificate di usarlo anche durante la giornata quitidiana, forse è meglio un urban, altrimenti abbiamo multicam, nero formula 1, desert e verde woodland.
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  • Sveglia.
    Sono presenti due sveglie ma il suono è ancora lo stesso beep che si sente nei timer. Non un gran rumore per chi ha il sonno pesante, comunque sia l’opzione è utile e facilmente programmabile in pochi secondi.
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  • Prezzo.
    Il prezzo è ora molto competitivo, circa 35 euro online compresa la spedizione. Il rapporto qualità prezzo comunque resta medio vista la tendenza degli elementi ad usurarsi.
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Conclusioni

Il Diadora Storm è un buon orologio da combattimento. Se soprassedete ai difetti estetici dovuti ai materiali fa egregiamente il suo lavoro, pulito o sporco che sia. Contiene tutte le funzioni base necessarie allo sport e offre robustezza e versatilità. Mi sento di consigliare la versione urban per utilizzi generici, oppure la versione multicam o woodland per utilizzi in battaglie softair.

Il verdetto finale del Lord per il softair è indubbiamente:
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Il resto è una decisione che spetta a voi…

Grazie per la lettura e alla prossima!

 

_Lord Hol Napult_

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Quando il mondo si fa cupo e la vita si fa dura vado in corto circuito. Qual miglior modo per uscirne ritornando alle antiche origini con pratici strumenti moderni e un pizzico di pazzia. Uniamo quindi l’utile al dilettevole e creiamo con le nostre mani il PANE!

Fare il pane sembra una cosa elementare ma non lo è affato. La giusta miscela e gli ingredienti, l’atmosfera, l’umidità e 30 altri fattori di cui ignoro totalmente l’esistenza sono solo una parte dell’arte. Ammettiamo quindi di avere una naturale subconscia e implicita capacità ereditata dai nostri avi e caliamoci nella creazione della grande pagnotta fragrante, colta in flagrante nel cestello del pane fra il piccolo e il grande di frate Grand.

Lol. Scusate 😉

Ingredienti:

  1. 600 gr di farina:
    • 350 bianca 00
    • 250 di grano duro 0.
  2. 350 ml di acqua poco tiepida.
  3. Sale.
  4. Zucchero.
  5. 2 bustine di lievito granulare.
  6. 1 cucchiaino di burro freddo.
  7. Le olive denocciolate.
  8. Lo speck a cubetti o in busta.
  9. La bilancia per fare le misure che vi occorrono.
  10. LA MACCHINA DEL PANE.

Se vi state chiedendo quanto costano queste macchine, beh, non sono costosissime, circa 50/80 euro dal 2005 in poi. Date un’occhiata su Ebay cliccando qui… e fateci un pensierino. Consentono anche la partenza ritardata per sincronizzarsi con colazioni o cene che siano..

Bene, una volta estratto il cestello ermetico inserite in questo ordine gli ingredienti:

  • 1 cucchiaio grande di zucchero.
  • 2 cucchiaini di sale.
  • L’acqua tiepida da 350ml
  • Il cucchiaio di burro.
    Gli esperti la chiamano noce di burro, ma non vorrei che metteste delle noci, quindi tralasciando che siate talmente ebeti da mettere un cucchiaio perche’ qui ho scritto un cucchiaio … oh, insomma, mettete sto burro nell’acqua!

Ora appoggiate sulla bilancia elettronica il cestello e azzerate.

  • Inserite la farina 00 per 350 grammi e poi l’altra di grano duro per 250 grammi. Il totale vi deve dare 600 grammi…

 

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Ora, create un buco di vulcano in cima alla farina e senza farlo bagnare…

  • inserite 1 bustina e mezzo di lievito.

Il lievito non ama particolarmente il sale e l’acqua, preferisce agire sulle pappette umide. Noi lo stiamo solo accontentando in qualche modo, ma prima o poi si mischierà.

Ottimo direi, il 90% è già stato fatto. Agganciate il cestello dentro alla macchina del pane e attaccatela all’alimentazione. Il programma BASE dovrebbe essere comune a tutte le macchine del pane, e la doratura dovrebbe sempre essere al massimo. Se non vi piace questa configurazione potete sempre ingozzarvi di pan carrè e abbandonare il blog.

Mentre la macchina lavora dovreste notare dopo 10 minuti , o anche prima, il crearsi di un impasto a palla gommosa (come il seguente) che gira furibondo nel cestello. Se proprio volete potete con molta attenzione facilitare l’impasto staccando con una palettina bianca una parte che probabilmente si attacca alle pareti. Se non vi sentite sicuri potete anche tralasciare questa fase. Attenzione comunque alla pala in movimento all’interno del cestello.

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Preparate ora su un panno-carta assorbente le vostre olive e lo speck tagliato a brandelli. Dopo circa 30 minuti la macchina emetterà un suono acustico, che vi inviterà ad inserire gli ingredienti aggiuntivi che avete preparato.

  • Al segnale aprite quindi senza problemi lo sportello e buttate olive e speck nell’impasto.

 

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Per altre 2 ore e mezza la macchina lavorerà il vostro impasto e cuocerà il vostro pane. Non bisogna fare altro. Comunque sia per eludere certi problemi della stagione come temperatura ambiente e umidità, adottate il metodo che adottate quotidianamente…

Orbene cosa fate ogni notte per mantenere la temperatura costante e riposarvi? Semplice, vi infilate in un qualche letto, non necessariamente il vostro 🙂 , e riposate sostanzialmente. Stessa teoria si può applicare al nostro panetto: prendete un ascigamani da piatti e piegatelo in modo da renderlo doppio. Adagiatelo sopra alla macchina del pane, lungo i fianchi e sopra al vetro trasparente.

Fine del Ciclo

Al termine delle tre ore di cottura la macchina suonerà avvisandovi del fine ciclo. Ignoratela pure e lasciate il pane all’interno ancora per 20 minuti. Infine facendo attenzione alle parti che scottano estraetelo e passate alla fase successiva.

Ultimo, ma non meno importante, è il processo di asciugatura del pane. Il pane che esce dalle macchine è umido. Strizzato gocciolerebbe. L’acqua nella macchina del pane non evapora da nessuna parte, si fonde con l’impasto, e questo potrebbe non piacere a tutti.
Lasciatelo quindi raffreddare su un tagliere per qualche ora ed evitate di inserirlo in contenitori tipo tortiere di plastica dove si bagnerebbe. Evitate anche di tagliarlo, il pane deve “respirare” e asciugarsi così come è. Questo processo, idealmente, richiederebbe almeno 5 ore.

Al termine potete fare tutto quello che solitamente fate con il pane, compreso surgelarlo, inghiottirlo, adoperarlo in un caciucco o in un brodo oppure metterlo in mostra al centro del tavolo.

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Consigli finali

Notate che sul ricettario della macchina del pane si raggiungono spesso dosi da 750 grammi di farina. Se voi pero’ volete del pane più croccante e di qualità decrementate le dosi dell’80% di ogni cosa, e mantenete programma e doratura. Oppure leggete tutorial come questi. E’ ovvio che meno materia cuoce di più. Io sinceramente trovo questi pani ancora molto mollicosi, e li sistemo prima di mangiarli in tavola con una seconda tostatura, quando riesco. Questo resta comunque soggettivo e il pane è comunque buono.

Il lievito di birra in cubetti, per quanto fico possa sembrare, impregna troppo il gusto del pane. Il lievito in granuli invece è più delicato e meno invadente. Comunque entrambe vanno bene.

I condimenti possono essere vari e di varia percentuale. Ricordatevi innanzi tutto di asciugarli da olii e acquette prima con il panno-carta, altrimenti il risultato altera l’impasto e la sua lievitazione. E’ chiaro a tutti spero che stiamo attuando 3 o 4 processi chimici distinti in un solo colpo. Eccedere da un lato potrebbe annullare un impasto; quindi state umilmente nei limiti delle dosi indicate. I condimenti inoltre sono molto meglio sul pane sfornato, alla fine. 🙂

La temperatura ambiente, il caldo generale e la luce possono alterare il risultato. Con la copertina del Lord ™ descritta prima, si stabilizza buona parte degli effetti.

Ora che il pane è stato sfornato, spezziamolo e pronunciamo la formula:
“Prendete e maginatene tutti… Offre la casa e Buon Appetito! 😉 “.

_Lord Hol Napult_

PortableApps.com

Tra le innovazioni più importanti del panorama tecnologico mondiale c’è l’incredibile capacità delle chiavette USB, ormai piccole e pratiche banche dati che possono seguirvi ovunque.

Lo spazio non è nulla comunque se con voi non portate anche il migliore software che avete, o almeno il più indispensabile. Pensate ad esempio ad una vacanza dove vi basta un internet point per accedere alle vostre informazioni, email, pagine web, o semplicemente dove volete utilizzare gli stessi strumenti a cui siete abituati, e magari, nella lingua in cui siete abituati…
portableapps_usbTra tutti i metodi che potreste escogitare per ottenere questi obiettivi, vi suggerisco questo, molto pratico, freeware, performante, costantemente manutenuto e persino divertente da usare.
Ecco quindi approdare in modo energico l’applicazione www.portableapp.com !!! 😀

Le “Portable Apps” sono programmi che possono essere trasportati ed utilizzati su una chiavetta, senza avere la necessità di essere installati in quanto al loro interno si basano su librerie e file non condivisi nelle cartelle di windows.
Questo significa inoltre che, una volta cancellata la cartella del programma, non c’è altro da fare: Software Rimosso!
Se avete installato un programma Microsoft, capite perfettamente a cosa mi riferisco (ore di installazione, registri appesantiti, riavvii di sistema, ecc ecc)

Le “PA” inoltre vengono arricchite costantemente da un panorama mondiale di programmatori, attraverso il meccanismo della condivisione di software libero denominato OpenSource. Questo significa non solo che vengono gestiti numerosi software, ma anche che nuovi interessanti progetti nascono e crescono ogni giorno, fino al punto in cui divengono interessantissime applicazioni professionali pur rimanendo gratuite.

Nello spirito OpenSource il Progresso è garantire il libero accesso a chiunque!

Ora vi darò le istruzioni basilari per creare una bellissima chiavetta di software Portabile. Quando avremo finito, avrete a disposizione un tool che non abbandonerete molto presto, ve lo assicuro… 😉

Il primo passo

  • Procuratevi una chiavetta USB (il più capiente possibile, ma anche 2Gb vanno benone).
    Se ancora non l’avete, cercate almeno una Secure Digital (SD).
    Se non avete nemmeno quella, createvi per ora una cartella nel vostro Hard Disk. Quando comprerete una chiavette non dovrete fare altro che copiare tutto il contenuto e il gioco sarà fatto.

  • Recatevi a questo sito e scaricate l’installer: http://portableapps.com/

  • Istallatelo in una cartella. In realtà dovrebbe trattarsi solo di uno scompattamento, in quanto stiamo parlando dell’applicazione portabile numero 1.

  • Una volta ottenuta l’applicazione sulla vostra usbpen (o cartella) lanciate l’eseguibile (start.exe) e si caricherà l’interfaccia._features_-_organize_small

Perfetto. Se avete correttamente eseguito tutti i passi avete appena aperto le porte per una delle più funzionali e rivoluzionarie applicazioni del momento, oltre che essere parte di una comunità di milioni di utenti…

I seguenti Passi

  • Ora non dovete fare altro che installare applicazioni su applicazioni. Installiamone una insieme:

  • cliccate sull’icona della portable apps per aprire il pannello mostrato sopra.

  • Cercate la voce Applicazioni->Scarica Altre Applicazioni->Per Categoria.

  • Se avete fatto come vi ho detto (e siete collegeti in Internet) si aprirà una bella lista di applicazioni che potrete installare. Per selezionarle (attualmente) dovete premere il tasto CTRL mentre cliccate le applicazioni desiderate dalla lista.

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  • Alla fine della selezione Multipla premente AVANTI e partirà il download.

  • Al termine, le applicazioni che avete selezionate saranno disponibili nella vostra interfaccia!!

I consigli del LORD

Se posso darvi un consiglio, le applicazioni che possedete sulla vostra chiavetta e che avete installato dalla comoda interfaccia non sono le uniche applicazioni “portable”, vanno bene infatti anche tutte le applicazioni che possedete sul vostro hard disk e che , sperimentando, funzionano anche senza essere lanciate dal vostro PC. Vale la pena di provare questo giochetto con le più utili che avete, anche se non sempre funzionerà.
Se possedete ad esempio applicazioni commerciali potete fare il travaso senza problemi.
Ecco come fare:

  • Aprite la gestione risorse e accedete alla vostra cartella dove c’e’ “start.exe”.

  • Entrate a questo punto nella cartella “PortableApps”

  • Create una cartella e copiate il contenuto del vostro software commerciale portabile. Nota: il vostro software deve contenere almeno un file “.exe”.

  • Ora aprite il vostro Pannello PA e cliccate: Applicazioni->Ricarica Icone

  • Al termine, comparirà una cartella chiamata “ALTRO” con l’eseguibile della vostra applicazione commerciale.

  • Fate Tasto destro del Mouse e collocatelo nella CATEGORIA corretta (tra quelle disponibli possibilmente..)

  • Ora provate su un altro PC se quell’applicazione funziona. In caso affermativo avete appena trovato un’altra applicazione portabile, con l’unico svantaggio che non è soggetta all’aggiornamento automatico delle “vere” applicazioni portable.

Ecco a voi per concludere l’articolo, la lista delle mie applicazioni preferite.
Voi avrete le vostre ma vi consiglio di darci un’occhiata comunque!

Questo è sicuramente un solo frangente dell’infinita e lungimirante applicazione che avete appena installato. A voi scoprire tutto il resto!

Buon Divertimento Portabile!

_Lord Hol Napult_

Free Blogger

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C’è gente al potere in Italia che invidia il carisma dei giovani, invidia la loro passione, invidia anche la maneggevolezza con cui essi si districano nelle nuove tecnologie.

C’è gente al potere in Italia che non ha ideali, speranze, nemmeno veri amici. Gente, che è impregnata del “puzzo del compromesso, senza aver mai assaporato il fresco ossigeno dell’onestà”.

C’è gente al potere che invece di creare strade per il futuro, cuce bavagli per il presente. Bavagli che vuole mettere all’informazione, alla liberta’ di pensiero, al singolo dopo averlo isolato.

C’è gente al potere che crede di essere qualcosa di superiore di un qualunque essere umano, un “di più” con più potere e quindi con qualcuno che rispetta “di più” le loro scelte…. (si, vabbè..).
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Questa gente, dovrebbe capire che è li con un mandato di “duro lavoro” da adempiere, una specie di inizio in forte salita di una lunga marcia…
Niente di tutto questo. Questa gente è li e crede di aver raggiunto la fine cercando di convincere anche noi.

La legge contro i Blog è l’ennesima dimostrazione, inapplicabile, di come tra realtà e questa gente, ci sia un abisso.

Io Aderisco all’iniziativa Free Blogger. Fatelo anche voi.

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Lord Hol Napult

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