labbra-nutella

Il mestiere del leccaculo è sempre stato degno di nota oltre che arduo e faticoso e.. per così dire, artigianale. Da che mondo e mondo, è un mestiere che fa gola a molti, e ogni tanto ognuno di noi vorrebbe passare al LATO OSCURO della forza, sperando che l’orifizio destinato non sia in procinto di altri sFORZI.

Quando si intrattiene una vita che ha a che fare con la società in generale, o che comunque presenta legami di tipo tendenzialmente gerarchico e un poco schiavistico, ecco sbocciare come fiori in un campo di letame (e quindi molti fiori) le cosiddette figure leggendarie: i Leccaculo.
Ora definiremo per semplicità il Leccaculo come LCC.

Il contesto è vario; questa fauna agisce soprattutto in prossimità di luoghi verticistici dove la media dei presenti ha una cultura specifica ed avanzata del problema, mentra un’altra parte arranca nel comprendere anche i concetti più semplici. Si crea quindi un divario tra chi conosce e si da da fare, e chi invece si atteggia in giacche lussuose e complimenti vivaci, prima dell’occasione propizia che tanto attende…

Leccare il culo non significa solo venerare una persona che ci può far accedere a graditi BONUS e AGEVOLAZIONI economiche… significa anche predisporsi al sacrifiZIO, orientarsi all’ombrosità, trattenere per ore, giorni, mesi e addirittura ANNI.. il fiato, tentando di oliare e inumidire con cadenzate pennellate una zona che solitamente ha aromi, diciamocelo, non del tutto piacevoli.

Obiettivamente però, bisogna conoscere il rischio del mestiere: quando si lecca il culo è di vitale importanza applicare anche teorie parallele. Non è sufficiente per accrescere la propria posizione venerare una persona, bisogna anche DISTINGUERSI.
Per ottenere questo risultato va sparata “merda” addosso a tutti gli altri possibili “competitors”, incolpandoli.. (in separata e intima sede col capo e lontano da indiscrete orecchie) anche di cose che magari sono state causate da noi. E necessario! E inevitabile! Bisogna scaricare colpe su tutti e nel mentre pavoneggiarsi di come si ha risolto brillantemente un problema… scaricare scaricare scaricare e mostrare sè stessi come unica e provvidenziale via di uscita.
Questo è il Karma dei professionisti LCC!

Ed è qui che si nota subito la differenza tra il leccaculo novello, individuabile a distanza per cadenza della voce mielosa e prostrazione fin troppo gratuita in momenti di inutile calma, e il leccaculo professionista, verace e accorto, che sa ponderare con oCULATEZZA il momento giusto, e tiene sempre della vaselina e un umidificatore prima di approcciarsi all’atto imparentato in malomodo al CUNNILINGUS ed alla FELLATIO.

imagesInoltre parliamoci chiaro: quel luogo lì, salvo controindicazioni, è luogo di “output“, non certo di “input” (per parafrasare termini informatici). Andare controsenso è quindi atto deliberatamente rischioso, e potrebbe far accadere inaspettate sorprese, ma il “rischio giustifica i mezzi”! E allora avanti tutta!!

Insomma, tutto ciò altro non è che un ARTE; Questa consente di scavalcare colleghi e “antagonisti” lavorando in modo alternativo. Se anche tu sei o vuoi aspirare alle vette di questa vocazione,se brami questo gusto del SALATO SEMI-GOMMOSO, se anche tu insomma vuoi farcela, assicurati sempre prima di ogni atto deretaniale, che il soggetto dei tuoi desideri abbia sia ciò che cerchi e soprattutto una digestione stabile… questi sono gli unici requisiti minimi ma FONDAMENTALI.

Purtroppo però la vita non và sempre nel modo giusto, e capita a volte di andare a sbattere in orifizi di persone che ti illudono profumatamente, ma solo per approfittare dell’umida e fresca pulsazione della tua lingua nel loro deretano, improvvisando la parte fintanto che gli riesce.
Ciò che rimarrà sarà solo parzialmente profumato…

tunnel

E del resto il felice leccaculo, preso com’è dalla sua attività prosaica, deve continuare e continuare e continuare fino a che l’indigestione non sopraggiunga, cosi come la famigerata “puzza sotto il naso” (ma questa è un’altra storia).

Aimhè, la vita è proprio triste: uno cerca la luce in fondo al tunnel e guarda invece cosa ci trova! Prrrrrr-Flok!

 

Riportiamo ora una poesia di un poeta contemporaneo. C’e’ sempre tempo per redimersi!

Amico Fellone by RM

 

_Lord Hol Napult_